San Siro, Milan e Inter cercano il direttore generale della società per il nuovo stadio

 

Inter e Milan continuano a lavorare congiuntamente per portare avanti il progetto legato a San Siro e, in particolare, per strutturare in modo definitivo la società che gestirà il piano per il nuovo Stadio Giuseppe Meazza.

Nelle scorse settimane si è infatti riunito il Consiglio di Amministrazione della Stadio San Siro Spa, la joint venture costituita dai due club per l’operazione legata al nuovo impianto. Si tratta dell’ultima delle holding create negli ultimi mesi e della società che ha materialmente acquistato lo stadio e le aree limitrofe.

Deleghe e governance: il modello scelto dalla società

Come riportato da Calcio e Finanza, infatti, sulla base di documenti ufficiali consultati, la riunione del CdA ha affrontato anche il tema delle deleghe operative e decisionali.

La società ritiene che il modello più efficiente sia quello di articolare una serie di deleghe interne al Consiglio di Amministrazione, in coerenza con lo Statuto e con gli accordi sottoscritti dai soci indiretti il 5 novembre 2025; e affiancare al CdA una struttura manageriale dedicata, supportata da consulenti di alto profilo per le diverse fasi di sviluppo del progetto.

Un’impostazione che punta a garantire controllo, efficienza e competenze specialistiche in un’operazione strategica e complessa.

Ricerca del direttore generale: incarico a Spencer Stuart

Un passaggio chiave riguarda la nomina di un direttore generale. Dal verbale emerge che, in data 19 novembre 2025, la Stadio San Siro Spa ha affidato a Spencer Stuart, società leader mondiale nella ricerca di figure manageriali, l’incarico di individuare il profilo più adatto.

La società di head hunting, presente in oltre trenta Paesi, avrà il compito di selezionare un manager in grado di guidare operativamente il progetto del nuovo Meazza.

Poteri di firma e rappresentanza: i nomi coinvolti

Per quanto riguarda i dirigenti di Milan e Inter già presenti nel CdA, sono stati definiti anche i poteri di firma e rappresentanza.

Alla presidente Katherine Ralph (Managing Director Global Opportunities Strategy di Oaktree e già nel CdA dell’Inter) sono stati attribuiti poteri di firma fino a 250mila euro in forma singola; poteri superiori in firma congiunta con il direttore amministrativo del Milan Filippo Guidotti Mori e il CFO rossonero Stefano Cocirio. Poteri di firma sono stati assegnati anche agli stessi manager del Milan e a Massimiliano Catanese, Chief of Staff dell’Inter.

Progetto San Siro, si entra nella fase operativa

La definizione della governance e l’avvio della ricerca del direttore generale rappresentano un passaggio chiave verso la fase operativa del progetto San Siro. Milan e Inter proseguono così su una linea comune, con l’obiettivo di costruire una struttura solida e credibile per uno dei progetti infrastrutturali più importanti del calcio italiano.

Milan e Inter (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan e Inter (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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