Nonostante l’infortunio non banale di Santi Gimenez, al Milan, là davanti, lo spazio inizia a scarseggiare. L’approdo di Niclas Füllkrug a Milano – tra visite mediche e firma sul contratto – è destinato ad avere un impatto immediato sull’organico offensivo del Milan.
Il club rossonero aveva inizialmente pensato di lasciar partire proprio il centravanti messicano, ma le condizioni fisiche attuali lo rendono non appetibile sul mercato. Da qui una nuova domanda: chi farà spazio a Füllkrug in rosa?
Nkunku il principale indiziato
Secondo quanto riferito da Sport Mediaset, la risposta porta a Christopher Nkunku, acquisto last minute della scorsa estate e, fin qui, la più grande delusione della stagione rossonera. Il francese non è riuscito a incidere né sul piano realizzativo né su quello tattico, faticando a trovare una collocazione chiara.
Il problema, però, è soprattutto economico: Nkunku è costato 37 milioni di euro più 5 di bonus ed è legato al Milan da un contratto lungo fino al 30 giugno 2030. Una cessione semplice, quindi, non lo sarà.
Allegri non lo vede: caratteristiche sovrapponibili
A pesare è anche il giudizio tecnico di Massimiliano Allegri. Al netto di qualche attestato di stima verbale, il tecnico toscano non considera Nkunku centrale nel progetto. Le sue caratteristiche sono ritenute troppo simili a quelle di Rafael Leao e Christian Pulisic, due elementi considerati intoccabili.
Allegri ha provato anche la soluzione da centravanti adattato, ma con risultati nulli: zero gol e poco peso offensivo. Ora che in rosa c’è finalmente un numero 9 puro come Füllkrug, trovare spazio per il francese appare ancora più complicato.
Gennaio decisivo: ipotesi prestito per evitare un nuovo caso
La sensazione è che il Milan proverà a far partire Nkunku già a gennaio, magari con la formula di un prestito con condizioni, per rinviare almeno in parte il problema economico e tecnico.
L’obiettivo è chiaro: evitare di ritrovarsi tra qualche mese con un nuovo caso-Origi, un giocatore costoso, fuori dal progetto e difficile da piazzare. Che sia a gennaio o la prossima estate, il nodo Nkunku sembra solo rimandato. Ma il tempo, questa volta, non è un alleato.


