La denuncia silenziosa di Allegri: difensore e attaccante cercasi

Alcune scelte dell’undici di partenza dell’ultimo mese stanno lasciando spazio a discussioni in casa Milan. Nonostante le opzioni siano limitate, forse Allegri qualcosa di maggiormente organico poteva fare. Modric sta dimostrando di non esser un cyborg e probabilmente è arrivato il momento di vedere più spesso Jashari.

Magari lo svizzero col Sassuolo e il crosto col Napoli a Riad sarebbe stato più funzionale. L’ex Club Brugge ha tutte le capacità per far bene anche in campionato, non gli fa bene giocare solo partite dove c’è parecchio turnover e la concentrazione di tutti non è massima.

Ma il grido d’aiuto del mister arriva per due posizioni specifiche e ormai la maschera è definitivamente giù: un difensore centrale puro ed un vero 9 sono una necessità che non si può più rimandare.

Andando oltre le difficoltà dell’interpretazioni del ruolo di De Winter e di Nkunku, ormai è un’evidenza che siano gli slot ragionevolmente migliorabili. Purtroppo le diverse opportunità avute dai due hanno dato pochi spunti positivi e il mercato di gennaio è verosimile si concentrerà proprio su queste due precise zone di campo.

Siamo di fronte ad una situazione simil Milan-Cremonese pre Rabiot? L’insistenza di Allegri nel valutare comunque buone prestazioni che buone non sono state, vedi Lazio in coppa Italia o col Napoli ieri sera, fanno capire che Max vorrebbe uno sforzo da parte della società, ma lo fa in modo educato e non teatrale.

Sarà la giusta modalità per ottenere davvero i rinforzi strategici?

Milan: Massimiliano Allegri e Santiago Gimenez (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Massimiliano Allegri e Santiago Gimenez (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress