Il Milan fa strage di cuori anche in Medio Oriente. Riyad ne è la prova più evidente: questa sera contro il Napoli in Supercoppa, così come era già accaduto in Juventus-Milan e Inter-Milan della passata stagione, l’Al-Awwal Park si preannuncia a netta maggioranza rossonera. Un colpo d’occhio che certifica l’appeal internazionale del club e la forza di un brand capace di trascinare tifosi ben oltre i confini italiani.
Un seguito in costante crescita
La presenza massiccia dei sostenitori del Diavolo nelle grandi sfide giocate nell’area mediorientale conferma una tendenza ormai consolidata. Le trasferte “neutre” diventano, di fatto, partite in casa per i rossoneri, sostenuti da una fan base appassionata e organizzata, cresciuta negli ultimi anni anche grazie a iniziative mirate del club.
Non solo tifosi: il progetto sportivo del Milan in Medio Oriente
Accanto alla valorizzazione del seguito internazionale, il club rossonero guarda anche allo sviluppo del calcio giocato nella regione. Nel giugno 2024, l’amministratore delegato Giorgio Furlani ha inaugurato un’Academy a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, in collaborazione con Ball Beast Academy LLC, startup locale impegnata nella promozione dello sport e nell’empowerment di giovani calciatori e calciatrici.
Come evidenzia l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, l’obiettivo è ambizioso e chiaro: trasmettere competenze, metodo ed esperienza per contribuire alla crescita di una cultura sportiva sana, inclusiva e orientata all’eccellenza, fondata sul cosiddetto Metodo Milan.
Casa Milan a Dubai: un presidio strategico
A coordinare il progetto, la presenza di una sede distaccata di Casa Milan a Dubai, vero e proprio hub operativo per le attività rossonere nell’area. Un segnale forte della volontà del club di radicarsi stabilmente nel Medio Oriente, non solo come marchio globale, ma come attore attivo nello sviluppo sportivo e sociale del territorio.
Un brand globale che guarda al futuro
Tra stadi colorati di rossonero e investimenti strutturali sul settore giovanile, il Milan rafforza la propria identità internazionale. Riyad oggi, Dubai domani: il Medio Oriente si conferma una delle direttrici strategiche su cui il club intende costruire il proprio futuro, dentro e fuori dal campo.


