La sfida di San Siro che aspetta il Milan domani sera si prospetta come l’ultima – almeno di Serie A – contro una delle squadre di alta classifica. Dopodiché inizierà un’altra fase, forse addirittura più difficile, vedendo l’andamento contro le squadre di bassa classifica.
Il Diavolo nel mese successivo, e al netto della Supercoppa Italiana in Arabia, si troverà davanti Torino, Sassuolo, Verona e Cagliari. Negli ultimi mesi, però, il Milan ha dimostrato di soffrire soprattutto le squadre che si chiudono basse: per questo gli impegni contro le squadre sopracitate potrebbero nascondere più insidie di quanto sembri. Starà ai rossoneri superare i traumi avuti contro Cremonese, Pisa e Parma, partite in cui è mancata lucidità e specialmente connessione tra centrocampo e difesa, reparti centrali nelle idee di Allegri.
La Lazio non sta volando, i tanti infortuni e il mercato bloccato hanno sicuramente influito nel suo andamento, ma quando ha avuto gli uomini giusti è stata capace di prestazioni pesanti, come la vittoria sulla Juventus all’Olimpico. Il Milan, dal canto suo, ha sempre affrontato questo tipo di gare con carattere, forza e determinazione fino all’ultimo secondo, portando a casa sempre e solo risultati positivi.
Milan ancora senza punta: domani Loftus-Cheek o Nkunku affiancheranno Leao
L’assenza di Pulisic non dovrebbe creare un problema in attacco, non essendo lui un vero e proprio centravanti, i rossoneri sono abituati a giocare con due punte non punte. Al suo posto giocherà uno tra Loftus-Cheek e Nkunku, entrambi giocatori che finora – anche per via di guai fisici – non hanno reso come ci si poteva aspettare.
L’inglese, dopo un buon inizio, è calato parecchio, e ora potrebbe sfruttare l’occasione non solo per tornare al gol, ma anche per aumentare un pò di più il suo minutaggio. Il francese invece, arrivato per 38 milioni di euro in estate, ha segnato solo in Coppa Italia contro il Lecce, mancando nei momenti chiave e dando spesso l’idea di non essere ancora dentro le dinamiche della squadra.

Il lavoro importante che Allegri deve e, probabilmente, sta già facendo è recuperare un calciatore che ha dimostrato al Lipsia e, a tratti, al Chelsea di essere un fenomeno.
Milan, quanto manca un centravanti “alla Giroud”?
La Lazio difficilmente verrà a fare la partita a San Siro, i due play titolari – Rovella e Cataldi – non saranno della partita in quanto fermi ai box per infortunio. Senza di loro, i biancocelesti avranno meno capacità d’impostazione dal basso. Il Milan dovrà approfittarne per creare gioco e occasioni da gol, aspettandosi di trovare però dei biancocelesti pronti a chiudersi bene in difesa per gran parte della gara.
Per questo motivo sarebbe importante avere un centravanti puro, uno che in queste partite sporche sappia sfruttare anche i cross un pò – perdonate il termine – confusionali e disperati che vengono messi in area nei finali di partita in caso di risultato bloccato. Gimenez al momento è infortunato, ma finora non è quasi mai stato quel tipo di giocatore, al momento manca il “Giroud della situazione“.
Se si vuole o vorrà competere fino alla fine del campionato, prendere un centravanti solido ed esperto sarà imprescindibile. Gennaio potrebbe essere il momento giusto, ma bisognerà – nel caso – andare sul sicuro, esperienza e freddezza saranno delle skills che non potranno mancare nel suo curriculum. Nel frattempo, recuperare Nkunku non sarebbe poi così male…


