Allegri in conferenza: “Derby meraviglioso ma c’è da guardare avanti. Pulisic difficilmente ci sarà, Saelemaekers sta bene. Maignan…”

All’antivigilia di Milan-Lazio, la conferenza stampa di Massimiliano Allegri al centro sportivo di Milanello. Ecco le dichiarazioni del tecnico rossonero in avvicinamento al match contro i biancocelesti di Maurizio Sarri.

Allegri in conferenza

“Il derby di Milano è importante, ti da una grande adrenalina. Noi però non dobbiamo uscire dall’obiettivo, cioè entrare tra le prime quattro. In sette punti ci sono sette squadre. La Lazio è stata sottovalutata, Sarri sta facendo un ottimo lavoro, Hanno avuto problematiche sul mercato e infortuni, sabato sarà una partita difficile perché loro sono organizzati. Derby meraviglioso, ma basta, perché siamo a giovedì e dopodomani giochiamo una partita che può farci fare un altro passo in avanti. Bisogna giocare un’altra partita”.

Non abbassare la concentrazione: “Tutte le partite vanno affrontate come se tute fossero grandi squadre perché è così. La Lazio ha giocatori di valore”.

Bollettino medico: “Pulisic difficilmente sarà della partita, domani può succede di tutto ma è così. Saelemaekers sta bene. Gimenez settimana prossima dovrebbe rientrare pian piano con la squadra. Gli altri stanno bene. L’interpretazione di Pulisic è un cruciverba (ride, ndr)”.

Tra campionato e Coppa Italia: “Dicembre mese particolare? È un mese bello da vivere, oltre al campionato ci sarà la Coppa Italia che è un obiettivo e la Supercoppa, in cui dovremo essere bravi ad arrivare in fondo. Facciamo un passo alla volta, dopodomani abbiamo la Lazio in campionato”.

Su Leao: “Non è questione di trasformarlo, ha delle caratteristiche per fare la punta, deve abituarsi ad attaccare più la porta. Sta cambiando perché è molto più dentro al gioco, si mette più a disposizione quando c’è da fare il lavoro sporco. I grandi si mettono a disposizione della squadra”.

Su Nkunku e Jashari: “È arrivato a fine agosto, è tornato in Nazionale. Non mi aspettavo di più, mi aspetto nel futuro che lui si esprima al massimo. Lui è forte tecnicamente, aveva bisogno di allenarsi. sarà importante come Jashari che sta allenandosi pian piano con la squadra. L’importante è avere tutti a disposizione, così da alzare la competizione in allenamento. Jashari può giocare davanti alla difesa. Lui ha voglia, il Milan ha fatto un buon acquisto, poi purtroppo si è fatto male. Gli manca del minutaggio, non è una questione di lavoro organico ma di ritmo partita”.

Su Maignan: “È sempre stato uno dei migliori al mondo. La società sta lavorando per mettere il Milan nelle migliori condizioni anche per il futuro. parlo con lui, sono contento e lo vedo sereno. Sta confermando le sue qualità”.

Il centrocampo: “Inserire un palleggiatore in più? In questo momento hanno giocato Fofana, Modric e Rabiot ma ha giocato anche Ricci. Averlo in squadra è importante perché quando lo chiami è sempre pronto, fisicamente e mentalmente. È un valore aggiunto, tutti devono fare così”.

Obiettivi: “La cosa importante resta l’obiettivo e che tutti si mettano a servizio della squadra per raggiungere l’obiettivo di tornare in Champions, cosa non facile visto che ci sono tante squadre in corsa. In una partita vai sopra e all’altra vai sotto. Per questo deve sempre regnare equilibrio. Scudetti? Non li ho vinti io, me li hanno fatti vincere i giocatori”.

Su Saelemaekrs: “Deve continuare così. Lui domenica ha fatto la miglior prestazione quest’anno, perché ha fatto una partita pesante dal punto di vista tecnico e tattico. Dopo il gol con il Napoli invece aveva fatto casino”.

Non è una rosa corta: “Rosa corta no, nell’ultimo mese abbiamo avuto tanti infortuni importanti. A volte i cambi servono, altre volte no o li fai tanto per farli, questo non va bene. Non è questione di numeri, a volte non c’è bisogno di fare cambi. La società sta lavorando per programmare quello che sarà il Milan dei prossimi anni, a gennaio è sempre un mercato particolare, ecco perché giocatori già in rosa magari nella seconda parte di stagione possono darci una mano”.

Su Loftus-Cheek: “Ruben può giocare da seconda punta, da esterno. Ha potenzialità enormi, è un ragazzo serio e professionale. Lui è un giocatore affidabile ed è importante”.

Il gusto di difendere: “Come descriverei questo Milan? Una squadra che ha voglia di fare risultato e capisce che quando ha la palla deve cercare di far gol, e ne abbiamo avute tante anche contro Napoli e Roma. Una cosa non dobbiamo perdere, che il fatto di non avere la palla non è una vergogna difendere. I difensori devono avere il gusto di difendere, di duellare, I ragazzi su questo stanno crescendo”.

7 Commenti

  1. […] “Sempre bello quando si vince una partita così importante, dopo poi è sempre bello passare tempo con le persone che si amano e a cui si vuole bene, io ho fatto questo. Voglio ripetere che l’Inter è una squadra forte, fatta di ottimi giocatori, che quindi richiede fino alla fine massima attenzione senza mai pensare di avercela fatta prima della fine. Adesso c’è da pensare a sabato sera perché è la partita più importante per cercare di vivere altri giorni molto belli e sereni dopo la Lazio“. […]

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