CorSport: grandi investimenti ma poca resa. Milan, l’attacco è un rebus

L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport ha realizzato un focus sulle difficoltà del Milan relativamente al reparto offensivo. Dall’addio verso Parigi di Zlatan Ibrahimovic, ed escludendo la parentesi felice di Olivier Giroud, il Diavolo ha spesso fatto fatica a cercare e a trovare una punta centrale che fosse quella giusta. Aveva dato grandi speranze Mario Balotelli, arrivato dal City per venti milioni di euro, il quale, in soli sei mesi, tra gennaio e giugno 2013, mise a segno dodici gol in un girone; l’anno dopo si replicò, ma in un campionato intero: quattordici reti e più di qualche mugugno prima dei saluti verso Liverpool. A Milano arrivò dunque Fernando Torres, ma fu un disastro: un solo gol segnato ad Empoli e addio dopo appena sei mesi.

Nel 2015-2016, Sinisa Mihajlovic spinge per la coppia d’attaccanti Bacca-Luiz Adriano: la spesa (trentotto milioni di euro totali) è ingente, ma tra i due rende solo il colombiano con trentadue reti complessive in due anni. Nella stagione successiva, Galliani compra per nove milioni di euro Gianluca Lapadula, capocannoniere dell’ultimo campionato di Serie B, il quale regala solamente otto reti ai milanisti. L’arrivo della proprietà cinese porta grossi investimenti su tutta la rosa, attacco compreso: vengono spesi trentacinque milioni per André Silva da Porto e venticinque milioni per Nikola Kalinic dalla Fiorentina, ma per entrambi è flop totale con soli otto gol realizzati in due.

L’anno successivo a Milanello arriva Gonzalo Higuain, ma il suo rendimento è scadente e l’ambientamento anche, tanto che a gennaio il Pipita si trasferisce al Chelsea lasciando spazio a Krzysztof Piatek, pagato trentacinque milioni di euro; il polacco, reduce da una prima parte di stagione super al Genoa, illude tutti, ma poi va in calando e chiude con sole nove reti in rossonero. I milioni spesi invano spaventano la nuova proprietà americana: in attacco arrivano negli anni Ibrahimovic, Giroud e Rebic, sempre a costi ridottissimi, ma che si rivelano essere i migliori di questi anni. Più recentemente, non hanno brillato Okafor e Morata, fino ad arrivare ai trenta milioni per Santiago Gimenez e ai trentotto milioni per Christopher Nkunku. Il messicano e il francese hanno ancora diverse partite per modificare i giudizi.

Milan: Fernando Torres - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Fernando Torres – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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