In un focus sull’edizione odierna, La Gazzetta dello Sport ha presentato alcuni numeri del Milan in questa prima parte di Serie A. Vediamoli nel dettaglio:
- Nessuna squadra in Serie A ha effettuato meno sostituzioni del Milan. Sono appena 39 i cambi di Massimiliano Allegri in undici giornate di campionato, a una media di poco più di 3,5 a partita. Le ragioni? La prima è ovvia: i rossoneri non giocano le coppe europee e hanno meno bisogno di ruotare o far rifiatare i titolari. La seconda: Allegri ha scelto in fretta il suo undici di fiducia e raramente deve apportare modifiche in corsa. La terza: la rosa corta del Milan non consente chissà quali cambi, specialmente in presenza di molti infortuni in contemporanea.
- Il Milan di Allegri pressa poco, lasciando volentieri il possesso all’avversario. Una delle conseguenze è il numero di falli fatti dai giocatori rossoneri: appena 109 i fischi contro in undici partite, a una media di 9,9 a gara, come l’Atalanta. Il Milan, con Napoli, Juventus e Lazio, è anche la squadra che si è vista sventolare meno cartellini gialli, 16, a cui si aggiunge un’espulsione.
- Alexis Saelemaekers, a pari merito con Arthur Atta dell’Udinese, è primo per dribbling riusciti tra tutti i calciatori della Serie A (29). Il tutto, nonostante il laterale belga sia solo terzo per dribbling tentati (43): quando decide di puntare e saltare l’uomo, Saelemaekers ci riesce nel 67,4% dei casi. Il resto del Milan totalizza 46 dribbling riusciti.
- Il Milan è la squadra con la percentuale più alta di passaggi riusciti del nostro campionato: dei 5.648 tentati, 4.834 sono andati a buon fine, ben l’85,6%. Una parte del merito ha un nome e cognome: Luka Modric. Il centrocampista croato è, infatti, il giocatore della Serie A che effettua più passaggi (762), mantenendo comunque una percentuale altissima: 90,8%. Nella rosa di Allegri c’è chi fa meglio, sebbene su volumi molto minori: Gabbia svetta con un clamoroso 93,4%, mentre Ricci è al 91,7%.


