Battere la Dea al giorno d’oggi non è cosa per tutti. C’è chi pure l’ha definita come “l’appuntamento dal dentista” e, nel caso del Milan, c’ha ragione. Anche se, negli ultimi anni, una sicurezza sembra esserci. Nelle ultime cinque apparizioni tra i due club, i rossoneri non sono mai riusciti a conquistare i tre punti, con i bergamaschi vittoriosi per quattro volte tra campionato e Coppa Italia.
Per tornare a vedere la luce, bisogna tornare alla stagione della cavalcata in Champions League con Stefano Pioli, quando il Diavolo riuscì ad imporsi per 2-0 grazie alla rete di Messias e ad un più memorabile missile dalla distanza di Theo Hernandez, poi carambolato sulla schiena di Musso e infine in rete. Altri tempi. In quel periodo il rebus Atalanta non esisteva, poiché da quel 2-0 di maggio 2021, che riportò il club di Aldo Rossi nell’Europa che conta, si contano quattro successi ed un pareggio.
Il Milan che si presenterà domani sera al Gewiss Stadium avrà come obiettivo quello di tornare a battere la banda bergamasca, questa volta con un Gasperini in meno. Se osserviamo il percorso nerazzurro prima di questa sfida, senza dubbio i segnali sono incoraggianti. Quattro pareggi accompagnati da appena tre reti segnate fanno della squadra di Juric un avversario alla portata, sicuramente meno ostico di un anno fa. Ed in casa lo score evidenzia una sola vittoria, col Lecce. Anche a livello di singoli, la magia che aveva accompagnato tutte le precedenti stagioni a raggiungere traguardi insperati, sembra non esser più la stessa.
Per tutti questi motivi, domani sera la squadra di Allegri è chiamata ad approfittare del momento e provare a cavalcare l’onda degli scontri diretti affrontati finora. Con quattro punti tra Napoli e Juventus, sette se consideriamo il Bologna, i rossoneri hanno buoni motivi per provare a strappare un altro successo. Che aiuterebbe a colmare il vuoto d’insoddisfazione dopo il pari casalingo contro il Pisa e darebbe il giusto sprint ad un mese, quello di novembre, che prevede di affrontare anche Roma, Inter e Lazio. Ci sarà da divertirsi.


