Matias Soulé, esterno in forza alla Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de Il Messaggero. L’ex Juventus ha raccontato alcuni dettagli del suo rapporto con Massimiliano Allegri in bianconero.
Soulé racconta di Allegri
“Con Allegri non ho giocato tanto ma mi sono allenato e mi teneva sempre in considerazione. Lui mi ha insegnato la compattezza. Non voleva che entrassero i palloni: se provi ad uscire palla al piede e questa passa al di là della linea, è capace d’impazzire anche in allenamento. Allegri però è anche quel tipo di allenatore che ti lascia piena libertà in fase offensiva. Se fai bene la fase difensiva, il gol in qualche modo arriva, i grandi allenatori sono soprattutto quelli così”.
Quel taglio di capelli: “Ero appena tornato dall’Argentina e lì era inverno. Me li ero fatti un po’ crescere e tinti di biondo. Il primo giorno non mi disse niente. Poi, il giorno dopo, si arrabbiò non ricordo per cosa, e all’improvviso mi disse che dovevo tagliarmi i capelli altrimenti potevo anche non presentarmi più. Io ero piccolino, concluso l’allenamento sono subito corso a tagliarli”.

