Nella sua edizione odierna, La Gazzetta dello Sport ha analizzato le sfide dalla prossima giornata di Serie A, tra cui quella tra Milan e Fiorentina. Secondo la Rosea, Stefano Pioli si era forse immaginato un differente ritorno a San Siro, nello stadio che gli dedicava il “on
fire”. La sua Fiorentina, invece, è la grande delusione di questo inizio di stagione: appena tre punti, e zona retrocessione. Come se non bastasse, Pioli contro il “suo” Milan dovrà forse rinunciare a Moise Kean, infortunatosi in Nazionale.
Di contro, Massimiliano Allegri ha riportato il Milan in alto, ritrovando ambizioni e competitività. Allegri ha ristabilito regole e comportamenti appropriati, ridefinito le linee guida. In teoria, il pronostico è scontato, ma la Fiorentina ha esaurito i crediti, un’altra sconfitta aprirebbe una voragine e ci si interrogherebbe su Pioli, sulla necessità di svoltare con un cambio di panchina. Il Milan farà bene a non fidarsi delle fragilità e delle incertezze dei viola, la Fiorentina potrebbe usare la disperazione come arma e capovolgere le aspettative.



[…] miglior condizione è un lusso sia per Leao che per Allegri. Proprio nella settimana del ritorno di Pioli a San Siro da avversario. Quel Pioli che Leao l’ha visto nascere, crescere e consacrarsi. Che l’ha coccolato e […]