Lega Serie A, l’ad De Siervo risponde a Rabiot: “Si scorda che è pagato per svolgere un’attività, dovrebbe avere rispetto per il Milan”

L’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo risponde a Rabiot dopo la dura critica alla decisione di disputare Milan-Como a Perth, in Australia. Lo ha fatto a margine dell’assemblea di Lega allo stadio Olimpico: ecco le sue parole.

De Siervo risponde a Rabiot: “Dovrebbe avere rispetto”

“Rabiot si scorda, come tutti i calciatori che guadagnano milioni di euro, che sono pagati per svolgere un’attività, cioè giocare a calcio. Dovrebbe avere rispetto dei soldi che guadagna e assecondare maggiormente quello che è il suo datore di lavoro, cioè il Milan, che ha accettato e spinto perché questa partita si potesse giocare all’estero“.

De Siervo prosegue: “La salute dei giocatori è un elemento fondamentale, ci battiamo perché questa cosa abbia delle logiche. Stiamo parlando di una cosa complicata, ma non impossibile. La sfida organizzativa è complicata, le ore di volo sono tante ma si viaggia su una business class dall’altra parte del mondo, cosa che le squadre fanno stabilmente. I calciatori di vertice, che hanno stipendi commisurati alla fatica che svolgono, dovrebbero capire meglio di altri che questo è un sacrificio che si può fare“.

L’esempio degli altri sport

“Il Tour de France è partito da Firenze, il Giro d’Italia parte stabilmente dall’estero. Questo lo si fa per rinforzare il prodotto, non per indebolirlo. Mi auguro che i tifosi, che hanno a cuore il futuro del calcio italiano, capiscano che questi piccoli sacrifici portano dei vantaggi sul medio-lungo periodo. La NFL o la NBA giocano diverse partite all’estero. Questo nel rispetto dei tifosi, che soffrono per la distanza, ma che in realtà sono a livello globale. Crediamo che se il calcio non intraprende in maniera misurata e con delle rotazioni questa strada, portando fuori il proprio brand, rischia di perdere posizioni rispetto ad altri sport. La UEFA ha risposto dicendosi contraria ma accettando l’eccezionalità dell’evento. Stiamo parlando di un unicum“.

Giorgio Furlani, Urbano Cairo, Luigi De Siervo - MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giorgio Furlani, Urbano Cairo, Luigi De Siervo – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

UFFICIALE – Milan Futuro: Dotta firma il suo primo contratto da professionista

Periodo di firme a Casa Milan, sponda settore giovanile....

Inter, si riempie l’infermeria: fuori anche Luis Henrique. Salterà il derby insieme a Lautaro

L'Inter, come tante altre squadre a questo punto della...