Milan-Cremonese ha evidenziato i problemi, persistenti, in casa Milan. Per prima cosa la difesa sembra essere ferma alla stagione 2024/25 quando le reti subite furono ben 43. In occasione dei due gol della squadra di Nicola, le lacune difensive sono le stesse della scorsa stagione. Non a caso Allegri, nel postpartita, ha dichiarato che “non percepiamo il pericolo” e ancora “la differenza la fa la cattiveria anche nel difendere”.
L’altro elemento chiave è il centrocampo, dove i nomi non mancano sicuramente ma dove è necessario trovare la giusta coesione in base alle partite. La sfida di sabato, grazie soprattutto a un ottimo lavoro in copertura della Cremonese, ha evidenziato che il binomio Fofana-Loftus-Cheek non può essere schierato in partite che si prospettano chiuse e difficili da sbloccare. L’elemento mancante alla prima di campionato è stato, soprattutto, l’imprevedibilità: il francese e l’inglese, purtroppo, non sono grandi fantasisti e hanno avuto evidenti difficoltà nelle conclusioni. Nel trio di centrocampo di sabato solo Modric si è salvato dai commenti negativi e non serve spiegare il motivo. Ricci, invece, per quanto sia sempre stato impegnato come mediano sia a Empoli, sia a Torino, sarebbe stato molto utile contro la Cremonese ma non è entrato neanche nella ripresa. Ricci è dotato di visione di gioco, precisione e capacità di leggere le situazioni: presto, infatti, il titolare potrebbe essere lui a discapito di uno tra Fofana e Loftus-Cheek. Infine Jashari, dal suo arrivo, è sempre stato utilizzato al posto di Ricci e Modric: al Bruges, però, ha sempre ricoperto il ruolo di mezz’ala.
Prima di toccare qualsiasi questione inerente al centrocampo, però, Allegri deve avere bene in testa l’impronta di gioco che vuole dare alla propria squadra. Dal suo arrivo si è passati da un 4-3-3 a un 3-5-2: questo cambiamento non sembra aver agevolato neppure il lavoro degli attaccanti. L’assenza di Leao ha, sicuramente, inciso ma le difficoltà di Gimenez e Pulisic sono state più che evidenti.
Dopo la brutta sconfitta di sabato, Allegri sembra aver ribadito le proprie necessità: un difensore, un centrocampista e almeno un attaccante. Proprio oggi, fronte centrocampo, è tornato in orbita Milan Rabiot: il giocatore in uscita dal Marsiglia sarebbe l’ideale per il gioco di Allegri, sia con un 4-3-3, sia con un 3-5-2.


