Dopo le cessioni di Tijjani Reijnders e l’imminente trasferimento di Theo Hernández all’Al Hilal, il mercato in entrata del Milan sembra pronto a entrare nel vivo. Le dichiarazioni rilasciate da Igli Tare, nuovo uomo mercato rossonero, presso la sede del club hanno rappresentato un segnale incoraggiante per la tifoseria, in cerca di certezze dopo settimane di incertezza.
L’ex dirigente della Lazio ha confermato l’intenzione di intervenire sul reparto offensivo, affiancando a Santiago Gimenez un altro centravanti in grado di competere per una maglia da titolare. Un’apertura, questa, che non esclude del tutto una possibile cessione del messicano, sebbene al momento il club stia valutando tutte le opzioni.
Gimenez è attualmente impegnato con la nazionale messicana nella Concacaf Gold Cup. Il programma prevede un possibile quarto di finale contro l’Arabia Saudita e, in caso di qualificazione, una semifinale fissata per il 6 luglio — a ridosso del raduno del Milan, previsto per il 7 a Milanello.
Con gli addii di Jovic e Abraham e il prestito del giovane Camarda al Lecce, il messicano resta oggi l’unico centravanti di ruolo disponibile in rosa. Una situazione che impone riflessioni concrete in vista dell’esordio ufficiale stagionale: il 17 agosto, infatti, i rossoneri affronteranno il Bari in Coppa Italia. In assenza di altri centravanti, Allegri e il proprio staff avrebbero la necessità di forzare il rientro di Gimenez per averlo nelle migliori condizioni per l’inizio ufficiale della stagione.
Come spesso accade, l’acquisto di un attaccante potrebbe concretizzarsi nei giorni finali di mercato, quando si aprono le opportunità migliori, anche se la situazione appena descritta potrebbe velocizzare l’acquisto di un secondo attaccante.
L’obiettivo del Milan sembra quindi chiaro: arrivare quanto prima a un’alternativa affidabile a Gimenez, capace di garantire continuità e presenza fin dalle prime uscite ufficiali.


