Ad oggi, stiamo parlando di nulla di più che una semplice idea, una suggestione, che però solletica la fantasia. Anche perchè la squadra del diretto interessato parteciperà al Mondiale del Club, quindi per le prossime settimane non si potrà imbastire alcuna trattativa. Ma a chi ci riferiamo? A Dusan Vlahovic. Perchè, come riferisce l’edizione odierna di Tuttosport, il Milan, su indicazione di Massimiliano Allegri, pensa all’attaccante serbo, in uscita dai bianconeri, anche per via del contratto in scadenza nel giugno 2026, sul quale non c’è alcun accordo per prolungarlo. Vlahovic, insomma, andrà via e fra le pretendenti va inserito il Milan. Il perché è presto spiegato: Abraham non verrà riscattato, Jovic il 30 giugno saluterà e Camarda molto probabilmente verrà mandato in prestito per giocare con continuità. In organico, dunque, senza considerare il rientrante Lorenzo Colombo, rimane un solo numero “9”, ovvero Santiago Gimenez, acquistato a gennaio per 32 milioni più bonus.
Come scritto, al momento non c’è una trattativa per Vlahovic e non comincerà prima della fine del Mondiale per club della Juventus, anche perché lo stesso Vlahovic, che sarà un punto fermo di Tudor negli Stati Uniti, non ha fretta di lasciare Torino. Dal primo luglio il suo stipendio passerà da 10.5 a 12 milioni, ma soprattutto all’inizio del prossimo mese il serbo incasserà dei bonus previsti all’interno del suo articolato contratto. La Juventus per Vlahovic non chiede la luna, anzi: essendo a bilancio per poco più di 19 milioni, una proposta da 20-25 milioni potrebbe già essere considerata soddisfacente. Piuttosto le difficoltà per il Milan potrebbero presentarsi sull’ingaggio: come detto, nella stagione ’25-26 guadagnerà 12 milioni, cifra impossibile per qualunque altro club italiano, e forse europeo. Però 6 milioni più bonus potrebbero già essere una base di partenza per sedersi al tavolo e trovare un’intesa.


