Massimiliano Allegri vuole far ripartire il Milan con personalità ed esperienza. L’edizione questa mattina in edicola de La Gazzetta dello Sport evidenzia come, tornato al Milan dopo l’anno sabbatico, il tecnico livornese ha subito ragionato con il nuovo direttore sportivo Igli Tare su cosa manchi alla squadra per riscattare una stagione estremamente deludente. Per questo, Max ha subito sondato il terreno con il fido Rabiot, nel frattempo migrato al Marsiglia; Rabiot è legatissimo ad Allegri, ma anche parecchio affascinato dall’opportunità di giocare la Champions League al Velodrome con la squadra del cuore. Anche Tare vuole aggiungere un profilo internazionale dal grande carisma alla mediana rossonera. E in cima alla lista, vicino al nome dell’ex Juventus, c’è pure quello di Granit Xhaka.
Svizzero, 32 anni, è arrivato al Leverkusen nel 2023, dopo aver giocato per sette stagioni all’Arsenal. Noto per la sua leadership in mezzo al campo, con Xabi Alonso ha giocato spesso e volentieri in una mediana a due, alternandosi nei compiti di costruzione e rottura del gioco. In passato, però, ha saputo adattarsi pure da mezzala di inserimento. A Leverkusen Xhaka è un titolare affidabile e rimanendo al Bayer giocherebbe la Champions, ma dal Messico, dove si trova con la sua nazionale, ha fatto sapere ieri di essere aperto anche a nuove avventure. Xhaka ha un contratto con le Aspirine fino al 30 giugno 2028 e guadagna tra i 2 e i 2,5 milioni di euro netti all’anno: ingaggio più che sostenibile. Data l’età, nemmeno il prezzo del cartellino dovrebbe essere proibitivo: il suo peso a bilancio è di circa 15 milioni, motivo per il quale difficilmente si andrà, nel caso di una trattativa, oltre i 20.


