Come sarà il nuovo centrocampo del Milan di Allegri? Si riparte da Fofana, ma c’è tanto da sistemare…

Dall’addio di Franck Kessie nell’estate 2022, la mediana rossonera ha dovuto affrontare parecchi problemi e, soprattutto, soffrire. Per due anni il Milan non è stato in grado di trovare il sostituto adatto in quel ruolo, almeno fino alla scorsa estate, quando è stato acquistato Youssouf Fofana. Non sarà l’ivoriano, ma è un ottimo filtro tra centrocampo e difesa, con ampi margini di crescita, vista anche la giovane età.

La sua stagione quest’anno è stata da montagne russe, come d’altronde quella di chiunque abbia vestito la maglia rossonera negli ultimi 9 mesi. I minuti giocati però sono stati veramente tanti, forse eccessivi, soprattutto in considerazione al tipo di lavoro “usurante” che svolgeva in mezzo al campo, tanto che per un periodo ha dovuto riposare un pò di più in panchina.

Con l’avvento di Allegri come nuovo allenatore, le cose cambieranno con certezza. Il centrocampo è la base da cui parte in ogni squadra e ci si aspetta una panchina lunga e di sostanza, al contrario di quanto visto negli ultimi anni. Al momento i giocatori a disposizione (considerando anche gli eventuali ritorni dai prestiti) non sono pochi, ma bisognerà capire cosa ne pensa il nuovo tecnico rossonero, perché difficilmente verranno tutti confermati. Loftus-Cheek, Musah, Fofana, Pobega, Adli, Bennacer e Bondo sono i 7 centrocampisti ancora in rosa, ma difficilmente ci sarà spazio per tutti. Di insostituibile, al momento, forse c’è solo Fofana, mentre i vari Pobega, Adli e Bennacer sono tutti in uscita, tra l’attesa per un eventuale riscatto o una loro cessione a titolo definitivo.

Tijjani Reijnders, nonostante ufficialmente sia ancora nella rosa del Milan, ha i bagagli in mano. Direzione? Manchester, sponda City. In entrata invece sembrerebbe fatta per l’arrivo di Luka Modric a titolo gratuito dal Real Madrid. L’ex Pallone d’Oro, ormai quarantenne, arriverà a portare un pò di carisma e leadership in uno spogliatoio ormai completamente privo di essa. Per quanto riguarda le altre operazioni in entrata a centrocampo, sono forti anche i nomi di Ricci e Xhaka (nelle ultime ore), ma nessuna delle due piste è calda.

Il lavoro di Tare e Allegri non sarà facile in questo senso: ricostruire un centrocampo in crisi da 3 anni, oramai, non è proprio una scommessa, e bisognerà mettere tutti in condizione di rendere al meglio. È ancora troppo presto per capire chi resterà e chi andrà via – oltre ai già sopracitati – , ma ciò che rimane è che sarà necessaria piena fiducia da parte dell’ambiente e della società, soprattutto verso chi opera per rimediare ai diversi danni effettuati negli ultimi anni.

Milan: Igli Tare - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Igli Tare – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress