In questa settimana si dovrebbe concludere la trattativa che porterà Tijjani Reijnders al Manchester City. L’olandese è d’accordo sulle cifre, il Milan non ancora: è chiaro come il Club di Premier League vorrebbe accelerare i tempi a qualsiasi costo, fino alla fumata bianca che arriverà.
Si libera così un posto a centrocampo, e il Diavolo vuole subito colmare questo vuoto con un giocatore altrettanto bravo. Samuele Ricci è davvero ad un passo dal vestire la casacca rossonera con un anno di ritardo, anche perché questa volta il Torino non potrà serrare la porta come avvenuto nelle ultime sessioni di mercato date le richieste per il ragazzo.
Il primo passo è questo, quindi, per il nuovo Milan targato Igli Tare e Massimiliano Allegri. Si va in fretta nel costruire il prima possibile una formazione italiana, di talento, e da formare sotto gli ordini di uno degli allenatori più vincenti della storia della Serie A. Al costo di sottrarre un po’ di qualità tecnica (non che Ricci non ne abbia), si vuole creare un gruppo organizzato sotto l’aspetto del collettivo rispetto alle intuizioni di un ottimo singolo.
E la prossima rinuncia è presto definita. Come riportato in precedenza sul nostro sito, Theo Hernandez lascerà il Milan dopo 6 anni di onorato servizio. Al suo posto il preferito è Destiny Udogie, altro italiano di esperienza. I tasselli di un puzzle nostrano si stanno inserendo con insistenza: chissà se gli argomenti dei colloqui tra il nuovo duo portano alla progettazione di una rosa che parla la stessa lingua (anche calcistica).
Il Club lavorerà molto diversamente rispetto ai precedenti anni. L’idea dei meneghini è quella di avere un mercato veloce e di pieni poteri: nessuna indecisione e trattativa prepotentemente nelle mani rossonere, soprattutto se si tratta di vincere aste (come successo con Allegri). La stagione 2024/25 è finita solo una settimana fa, ma la sensazione è che in via Aldo Rossi si sia voltata pagina senza troppi ripensamenti.
Visualizza questo post su Instagram

