Notte amara per il Milan a Roma dove è stato sconfitto per 0-1 dal Bologna grazie al gol di Ndoye.
Al Milan è mancato tutto: gioco, voglia di vincere e, soprattutto, i giocatori più importanti, come Leao. Il numero 10 rossonero ieri sera ha fornito un’altra prestazione deludente, senza riuscire a incidere. Non c’è la firma di Rafa nella partita che avrebbe potuto consegnare un secondo trofeo stagionale al club rossonero.
Nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport emerge come la serata di Leao era già iniziata male: all’arrivo all’Olimpico, l’attaccante ha sbagliato direzione per lo spogliatoio rossonero. Anche in campo è apparso disorientato, poco volenteroso e incapace di incidere.
TuttoSport, invece, è più cauto circa la prestazione di Leao: nel primo tempo è apparso nel vivo della manovra, punto di riferimento della squadra. Nel secondo tempo, però, in campo entra un altro giocatore: cala fisicamente e mentalmente, non è più al centro del gioco e, come spesso accade, non riesce a incidere.
Insomma, ieri sera, dopo una settimana di riposo, vista l’assenza contro il Bologna a San Siro per squalifica, Leao non è stato decisivo: la possibilità di alzare il secondo trofeo stagionale si chiude con un nulla di fatto e chissà che, a fronte di un’esclusione dall’Europa, il portoghese decida di sondare altri terreni.


