Massimo Ambrosini ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha parlato della finale di Coppa Italia tra Milan e Bologna, in programma mercoledì sera all’Olimpico di Roma. Ecco le dichiarazioni dell’ex centrocampista rossonero, oggi talent di DAZN e Amazon Prime Video.
“Sarà equilibrata, il Bologna dovrà avere un’attenzione estrema, altrimenti verrà punito dalle individualità del Milan. Il Milan venerdì aveva la testa più libera del Bologna, in corsa per la Champions. La Coppa Italia invece è un obiettivo comune: non so chi avrà più pressione, ma il carico emotivo ci sarà per tutti. Sfida a livello tattico? Il Bologna disputerà la gara di sempre, fatta di intensità, coraggio, pressione e duelli a tutto campo: Italiano non cambierà il suo calcio. Se il Milan pareggerà il livello di intensità dei rossoblù, ha individualità superiori che possono decidere“.
Sulla crescita del Milan: “Il Milan ha un modo diverso di stare in campo rispetto a prima. Mentalmente è migliorato tanto. La squadra adesso ha una quadratura e un’energia migliore rispetto a qualche mese fa. Ha sempre avuto una rosa forte, ma un contesto collettivo oliato esalta le qualità dei singoli: è il caso di Leao e Theo, ma anche di Reijnders e Tomori“.
Sul ballottaggio Jovic-Gimenez: “Jovic ha dei colpi ed è bravo, ma in questa stagione, complici gli infortuni, non è stato continuo. Per essere il centravanti del Milan ci vuole costanza di rendimento. Gimenez è arrivato a gennaio e ha avuto un problema fisico. Ha giocato poco per dare un giudizio definitivo, ma nelle ultime giornate è cresciuto“.
Sulla stagione del Milan: “Troppe volte non ha sfruttato l’occasione per mostrare le proprie qualità. Non ci si può accontentare di due coppe se poi non si compete per l’obiettivo minimo del club, il quarto posto in campionato“.
Sulla Coppa Italia vinta nella stagione 2002/03: “Segnai nella finale d’andata vinta 4-1 all’Olimpico con la Roma e mi arrabbiai perché presi un giallo che mi fece saltare il ritorno quando festeggiammo la Coppa Italia e la Champions“.


