Genoa-Milan quattro mesi dopo: dalla triste festa dei 125 anni alla partita che ha poco da chiedere al campionato

Centoquarantuno giorni dopo Genoa e Milan incroceranno nuovamente i loro cammini, in una serata diversa rispetto a quella del 15 dicembre scorso. Tanto è cambiato sul fronte rossonero in questi quattro mesi, a differenza del Grifone che ha sì una classifica migliore, ma ha confermato i segnali positivi lanciati da Vieira già nelle prime settimane di avventura rossoblù.

Era la sera dei festeggiamenti per il 125º anniversario della storia del Diavolo, la sera della reunion dei tre olandesi, ma anche di uno scialbo 0-0 che ha reso poco onore ad una ricorrenza così importante. A posteriori sappiamo che quella fu la terzultima partita sulla panchina del Milan di Paulo Fonseca, esonerato due settimane dopo.

Cosa resta di quella squadra? Degli undici titolari solamente sei interpreti saranno confermati dal 1′ domani: Maignan, Jimenez, Gabbia, Fofana, Reijnders e Leao. Per il resto cambia tutto, dall’allenatore (Sergio Conceicao) al modulo (3-4-3). Cambia anche lavalutazione della stagione rossonera fino a questo momento, perché se a dicembre veniva data ancora qualche speranza tra quarto posto e conquista della fase ad eliminazione diretta di Champions, ora il giudizio è decisamente negativo dopo aver visto sfumare tali obiettivi.

Il match di domani ha ben poco da dire in termini di classifica in quanto il Genoa ha conquistato la salvezza e il Milan non ha più grandi possibilità di conquistare l’Europa passando per il campionato. Testa sgombra per entrambe, ma anche grande attenzione all’equilibrio, uno dei mantra dei due tecnici. L’ultimo Genoa-Milan ha regalato sorprese clamorose nel finale di partita (gol di Pulisic, espulsione di Maignan e Giroud protagonista tra i pali). Questa volta non capiterà in un momento nevralgico della stagione (era ottobre) ed entrambe non hanno niente da perdere. Difficile immaginare una riproposizione della triste partita di dicembre.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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