Che ne sarà dell’esperienza di Kyle Walker al Milan? La decisione sul suo futuro sarà presa solamente a fine stagione, ma se inizialmente il riscatto dal Manchester City sembrava solamente una formalità, ora i dubbi ci sono sulla sua permanenza. La cifra da pattuire agli inglesi è di circa 5 milioni di euro. Non si tratta di un grande investimento a livello di cartellino, bensì a livello di ingaggio.
Il classe 1990, infatti, andrebbe a guadagnare circa 4,5 milioni di euro fino al giugno 2027 (questa era la base di accordo prima del cambio di formula con i Citizens). A fine maggio compierà 35 anni: giusto puntare su un giocatore con quest’esperienza e quest’età? Tutte riflessioni che in via Aldo Rossi vengono e verranno fatte nelle prossime settimane.
L’avventura di Walker in rossonero era iniziata con il debutto da titolare nel derby: un battesimo di fuoco. Il britannico ha mostrato subito le sue qualità e ha riportato un certo grado di stabilità su una fascia, quella destra, che nella prima parte di stagione aveva un padrone non riconosciuto da tutti (Emerson Royal).
In questi 6 mesi la macchia è chiaramente quella lasciata dall’eliminazione dalla Champions League contro il Feyenoord, per la quale anche lui è finito sul banco degli imputati dopo una gara d’andata sottotono. Dopo il doppio scontro è arrivato il primo infortunio (muscolare) che lo ha costretto ad uno stop di due settimane. Tre sono state invece quelle saltate per la frattura al gomito che lo ha visto rientrare solo contro il Venezia nell’ultimo match disputato.
Nel frattempo Sergio Conceicao ha optato per un cambio di modulo con la difesa a tre, una veste tattica nella quale Walker potrebbe occupare sia il ruolo di terzo di destra che di esterno di centrocampo. In entrambi i casi, però, parte ora da alternativa a Tomori e Jimenez. Un’alternativa ingombrante.
La scelta sul suo futuro dipenderà anche dall’indirizzo tecnico del Diavolo e dalle strategie del nuovo direttore sportivo (se ce ne sarà uno). Sarà un’alternativa nel Milan che verrà o sarà un punto fermo? Starà a lui riconquistarsi il posto da qui a fine maggio per giocarsi le sue carte e convincere il club a puntarci ancora una volta.


