Ieri, all’uscita del tecnico dai cancelli di Milanello a fine allenamento, sono partiti dei cori per Sergio Conceicao da parte dei tifosi. Non è una notizia, certo, ma anche la Gazzetta dello Sport inizia a sottolineare come l’ambiente rossonero si stia stringendo al Mister, nonostante probabilmente sia segnato l’addio a fine stagione.
La vittoria della Coppa Italia non dovrebbe cambiare il destino del portoghese, protagonista in sei mesi di entusiasmanti alti e rumorosi bassi. Ecco perché Conceicao rimane attento ed evita di esaltarsi: il successo non è ancora arrivato, e c’è il rischio di festeggiare per le semifinali per poi rimanere delusi in finale.
Il suo palmares dice che le coppe nazionali non sono poi impossibili: da allenatore ha conquistato quattro Coppe di Portogallo, una Coppa di Lega portoghese, tre Supercoppe portoghesi e una Supercoppa italiana. In 14 finali disputate, sono arrivate 9 vittorie. C’è fiducia, ma c’è voglia di lavorare il doppio.


