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Il Milan e le difficoltà di Tonali: sfruttare le occasioni per essere il nuovo Bennacer

E’ stato sicuramente il colpo dell’estate in casa Milan. L’acquisto di Sandro Tonali, nell’ennesimo derby di mercato con l’Inter, si presentava per il Milan come una rinascita. Riuscire ad acquistare un calciatore così ambito voleva dire rinforzare e non di poco una squadra che vuole tornare in Champions il prima possibile.

L’impatto di Sandro però non è stato dei migliori. Il centrocampista classe 2000, vera e propria rivelazione della scorsa stagione – la sua prima in A con la maglia del Brescia – ha avuto e sta avendo non poche difficoltà nella sua nuova avventura rossonera. Entrare in meccanismi già collaudati alla perfezione è difficile per tutti, specie se hai 20 anni e sei – con tutto il rispetto per il Brescia – al primo vero e proprio esame con una big.

La coppia Kessie-Bennacer, per la fortuna di Pioli e di tutti i tifosi rossoneri, sta funzionando splendidamente e separare una coppia perfetta è difficilissimo oltre ad essere quasi un delitto. Tutte queste motivazioni hanno relegato Tonali ad un posto in panchina da semplice riserva, trovando spazio da subentrato o al massimo in Europa League.

UN ANNO DI RITARDO

Si può riassumere con queste parole la trattativa e l’esito della stessa che ha portato Tonali al Milan. Soltanto diciassette mesi fa infatti il centrocampo rossonero, con il mancato riscatto di Bakayoko, oltre a Kessie non aveva un padrone. Dall’Empoli silenziosamente arrivò Bennacer, anche lui come Tonali appena retrocesso e atteso dal salto di qualità più grande di lui. Anche per l’algerino l’inizio non fu scoppiettante, anzi diversi errori fecero piovere molte critiche, ma con la sua grinta ed anche grazie ad un Biglia che non è mai riuscito ad imporsi si è preso la mediana rossonera e non l’ha più lasciata, diventando sempre più fondamentale.

Milan: Bennacer – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Oggi invece questo – almeno per il momento – per Tonali non è stato possibile. Come già sottolineato, la grande concorrenza non lo ha favorito e le sue prestazioni non brillanti non gli hanno permesso di scalare le gerarchie come avrebbe voluto e sognato. Il tempo però c’è, la sua giovane età ma soprattutto una stagione con impegni ogni tre giorni gli daranno sicuramente altre chance. Il Milan e Pioli avranno bisogno anche di Tonali, la grande occasione è dietro l’angolo e prima o poi arriverà, un po’ di pazienza per coglierla al volo e svoltare: Tonali corre per farsi trovare pronto e provare a scrivere una favola come quella di Bennacer…

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