Il lavoro del Milan per individuare l’uomo giusto per il ruolo di direttore sportivo continua. Igli Tare sembra il favorito in questo momento in una corsa che pare essersi trasformata in un duello con Tony D’Amico. A parlarne è il Corriere dello Sport odierno che cerca di fare il punto della situazione.
L’ex biancoceleste un vantaggio importante rispetto al collega, scrive il quotidiano: è libero da vincoli contrattuali e l’accordo si potrebbe chiudere in pochi passaggi. A differenze del collega, sotto contratto con l’Atalanta e lusingato dall’interesse rossonero, il dirigente albanese è fermo dal giugno 2023 e sarebbe pronto a ripartire da un nuovo progetto.
Zlatan Ibrahimovic aveva indicato proprio Igli Tare come sua prima scelta dopo l’incontro con lui e Gerry Cardinale a Londra. Giorgio Furlani mise tutto in stand-by per proseguire sulla pista che portava a Fabio Paratici, oggi naufragata. Ora le cose possono cambiare e quello del 51enne può essere il nome che mette d’accordo tutti.


