Capello: “Derby di Coppa Italia? Fatico a pensare che ci sia partita se le due squadre ripetono i primi 45 minuti di ieri, Milan scandaloso”

Fabio Capello ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport all’indomani della trentesima giornata di Serie A (oggi i posticipi Hellas Verona-Parma e Lazio-Torino). Lo storico tecnico ha fatto un passo in avanti e ha parlato del derby di Coppa Italia tra Milan e Inter.

“Sorpresa? Sulla carta viene difficile crederlo, dopo aver visto il primo tempo dell’Inter con l’Udinese e il primo tempo del Milan a Napoli. Ecco, se le due squadre dovessero ripetere i 45’ visti ieri fatico a pensare che ci sia una partita. Ma torniamo al solito discorso, i derby sono gare a sé. E anche negli ultimi tre precedenti i rossoneri si presentavano in momenti particolari e largamente sfavoriti. La chiave? Le ripartenze dell’Inter. Se il Milan si dimostrerà fragile come a Napoli, difficilmente potrà reggere l’urto. I nerazzurri sono tornati a ribaltare il campo con velocità e qualità, quasi a occhi chiusi. I giocatori sanno cosa fare, l’allenatore ha le sue sicurezze. Al Milan mi pare che Conceicao non possa dire le stesse cose“.

Capello prosegue: “I nerazzurri sono in corsa su tre fronti, con Champions e scudetto come obiettivi primari. Il campionato del Milan, invece, è praticamente finito con il ko di Napoli. Per Conceicao e i suoi ci si può quasi spingere a dire che la Coppa Italia è ormai l’unica via per centrare la qualificazione in Europa. E non vedere il Milan giocare una competizione internazionale l’anno prossimo farebbe molto male“.

Sul Milan visto a Napoli: “Il primo tempo dei rossoneri è stato scandaloso. Non ho poi capito le scelte di Conceicao: Joao Felix titolare, contro un avversario che corre come il Napoli, e Leao fuori. Mah… Leao ha qualcosa in più, poi certo gli manca sempre la continuità. Ma se l’avesse forse non sarebbe in questo Milan. Solidità difensiva che manca? Tra Fonseca prima e lui adesso, il Milan è migliorato molto poco nella fase difensiva. E poi mi chiedo: che fine ha fatto Tomori? Scomparso. Pulisic è un ottimo rigorista e allora perché far tirare Gimenez? Capisco che si voglia aiutare un attaccante in difficoltà, ma ci sono momenti e momenti. Per i rossoneri quella di Napoli era una gara importante e stavi cercando di raddrizzarla. In certe cose io ci vedo pure un po’ di debolezza dell’allenatore“.

Fabio Capello - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Fabio Capello – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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