Gazzetta: Milan Futuro sei un disastro. Troppi errori in dirigenza, da Ibra a Kirovski. E mandare via Abate poi…

È passato appena un anno, e proprio in questo periodo il Milan decideva di creare un nuovo progetto per far crescere i propri giovani: il progetto Milan Futuro. I rossoneri decisero quindi di iscrivere al campionato di Serie C la loro seconda squadra, con tantissime buone prospettive. Poi, il disastro.

A cinque giornate dal termine della stagione, Milan Futuro e Legnago sembrano contendersi l’ultima posizione con 24 punti, 0,72 a partita. La squadra che arriverà ultima retrocederà direttamente in Serie D, mentre dalla quintultima alla penultima si giocheranno i playout. Ma attenzione però, perché neanche quelli sono troppo sicuri: infatti se tra le squadre a contendersi la permanenza (in questo caso è più credibile la possibilità che i rossoneri agguantino quantomeno il diciannovesimo posto, dovendo cos’ sfidare la quindicesima) ci dovessero essere più di 8 punti di distacco, la sfida non si giocherebbe, e la retrocessione sarebbe immediata.

Ma le colpe di chi sono? La gestione di tutto il complesso è stata fatta non male, peggio. Un “disastro Milan Futuro“, come titola la Gazzetta dello Sport, che spiega come Ibrahimovic e Kirovski non abbiano saputo gestire la situazione. Il licenziamento di Ignazio Abate, che così bene aveva fatto con la Primavera, e così bene sta facendo ora con la Ternana, lascia ancora tutti perplessi. Inoltre, far ricadere la scelta su Bonera prima e Oddo poi, allenatori con zero esperienza, non è stata la più brillante delle idee.

Ultimo – ma non certamente meno importante – punto, è quello sulla gestione dei talenti. A partire da Camarda, passando per Liberali e Zeroli, arrivando a Jimenez e Vos. Il primo ha al momento solamente due gol a referto, ed è stato sballottato tra Prima Squadra e Milan Futuro per tutta la stagione, cosa che – parlano i numeri – non sembra avergli giovato. Per Liberali invece è andata anche peggio: prima Serie C, poi addirittura titolare in Serie A e da li Primavera. Come può un talento rendere al meglio se attorno a lui c’è solo confusione?

Zeroli, capitano di Milan Futuro, è stato ceduto in prestito al Monza (forse tra le scelte migliori fatte fin qui), dove gioca e ovviamente non sfigura. Vos e Jimenez, infine, sono sembrati sin da inizio stagione fuori categoria, poi il primo si è perso e l’altro si è fermato in pianta stabile in Prima Squadra, dalla quale non si muoverà più, o meglio: non di certo per tornare in Serie C.

Insomma, è rimasto davvero troppo poco tempo per pensare e agire, servono punti e subito. La Serie D si può fare, ma sarebbe un fallimento completo, proprio nell’anno in cui anche l’Inter fa nascere la propria seconda squadra…

Milan Futuro: Kevin Zeroli, Mattia Sandri, Alex Jimenez, Gabriele Alesi, Vittorio Magni - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan Futuro: Kevin Zeroli, Mattia Sandri, Alex Jimenez, Gabriele Alesi, Vittorio Magni – MilanPress, robe dell’altro diavolo

1 commento

  1. […] Nell’estate 2024 il tecnico era alla guida della Primavera rossonera e sembrava destinato alla promozione con il nuovo Milan Futuro, pronto a nascere. Così non fu, perché il contratto non fu rinnovato. Il quotidiano torinese scrive che la principale motivazione fu il malcontento di Zlatan Ibrahimovic nei suoi confronti per lo scarso coinvolgimento del figlio Maximilian con la Primavera, poiché considerato non ancora pronto a livello tecnico. Ecco perché, dopo la finale persa in Youth League, Abate disse addio. […]

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