Sono passati dieci anni, dieci anni esatti da quel 14 novembre 2010. Una data simbolo per il Milan, una data che si può identificare come la rinascita di un Milan che di lì a poco avrebbe spezzato l’egemonia dell’Inter del Triplete ed avrebbe conquistato il suo diciottesimo scudetto proprio ai danni dei cugini.
L’uomo copertina? Sicuramente Zlatan Ibrahimovic. Iconica la sua presentazione a San Siro quel 29 agosto del 2010. “Sono venuto qui per vincere e quest’anno vinciamo tutto“. Una frase rimasta nella storia, una frase impressa nelle menti di tutti i milanisti che da quel giorno, con Zlatan in squadra, hanno cominciato a sognare. La prima gioia vera arriva, come detto, il 14 novembre. In un San Siro gremito il Milan torna a vincere un derby dopo due anni e lo fa con un rigore di Zlatan.

Dopo dieci anni, sotto la stessa curva, Zlatan ricomincia a far sognare i tifosi rossoneri. Arrivato lo scorso gennaio, già dopo meno di un mese si ritrova ad affrontare l’Inter nel derby. Un assist ed un gol, proprio nella porta del destino, però non bastano ad un Milan che incombe 4-2 in uno dei derby più pazzeschi della storia. Da lì in poi però accade l’impensabile. Il Covid ferma il mondo, anche quello del calcio, ed al rientro il Milan sembra di un’altra pasta.
Ibra diventa un leader ed i rossoneri tornano a vincere le partite che contano, le partite con le big che negli ultimi anni erano diventate più che un tabù. Roma, Lazio, Juventus, il Milan del post lockdown le batte tutte ma quella che manca ancora all’appello è l’acerrima nemica Inter. Soltanto questione di tempo, con la nuova stagione arriverà anche l’Inter ed il caso vuole che sia già alla quarta giornata, al rientro, post Covid, proprio di Zlatan Ibrahimovic.
Ibra torna ed il Milan cambia marcia. Suona come un deja vu che a distanza di dieci lunghissimi anni rimette Zlatan Ibrahimovic al centro della giostra del Milan, che riprende a girare ed, anche se lentamente, fa divertire proprio tutti.
La vera rinascita è proprio questa, uno scatto di orgoglio da parte di un Milan che non è il più forte di tutti ma che riesce a sembrarlo. Il derby torna rossonero dopo quattro anni. Una vita, calcisticamente parlando. In quella stessa porta Zlatan questa volta si trova di fronte Handanovic. Il suo rigore non è perfetto, anzi il portiere nerazzurro lo respinge, ma poco importa, sulla ribattuta il gol arriva comunque e dopo qualche minuto anche la doppietta a suggellare un derby che vede il Milan tornare ad imporsi e che forse potrà davvero rappresentare la rinascita rossonera.
Dal 2010 al 2020, da Ibra a Ibra: il Milan cambia marcia e proprio come dieci anni fa, vincere, con Zlatan in squadra, non è proprio impossibile…


