In attesa di affrontare domani pomeriggio il Como, il Milan è impegnato anche sul fronte rinnovi. Quello più avanzato riguarda Mike Maignan, che sabato tornerà titolare dopo l’assenza per squalifica a Lecce. Come evidenzia l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, quello contro la squadra di Fabregas sarà un test importante per il francese, alle prese con un periodo in carriera non facile. L’ex Lilla infatti è stato parecchio criticato in questo inizio 2025 a causa di diverse partite in cui ha subito gol con evidenti errori, su tutte Feyenoord e Torino.
L’ex Lille nelle scorse settimane ha trovato un accordo verbale per il prolungamento del contratto che scade il 30 giugno 2026: le parti si erano incontrate per discutere degli ultimi dettagli e l’intesa è stata trovata per un prolungamento fino al 2028 con aumento dell’ingaggio. Infatti Maignan con il rinnovo andrebbe a toccare quota 5 milioni di euro, diventando così tra i giocatori più pagati della rosa. Manca però l’ultimo passo, quello più importante, ovvero la firma che ratifichi il rinnovo. L’atto formale non è ancora arrivato e dietro ci sono delle spiegazioni. La prima è che il Milan starebbe riflettendo sulle prestazioni del giocatore e sulla cifra importante che dovrebbe incassare Maignan nei prossimi mesi. In questa stagione non è più un fattore come gli anni passati, inoltre si vorrebbe attendere l’arrivo del nuovo direttore sportivo che valuti attentamente entrate ed uscite, compresi i rinnovi, in vista della prossima stagione.
Dunque il rinnovo di Maignan è praticamente fatto, ma ci sono alcuni aspetti che il club sta valutando e per questo motivo non è ancora arrivata l’ufficialità. Il portiere milanista spera di poter festeggiare durante la sosta, o subito dopo, con un rinnovamento del matrimonio fino al 2028. Nei mesi passati Mike ha ricevuto pure corteggiamenti dall’estero ma ha sempre dato priorità alla formazione rossonera. Dopo Maignan, dovrebbe essere pronto anche quello di Christian Pulisic, in quanto l’attuale scadenza è fissata per il 2027 con clausola unilaterale esercitabile dal club per allungarlo fino al 2028, ma la dirigenza vorrebbe premiarlo con un adeguamento economico.


