Premier League: Liverpool verso la gloria. E Chiesa?

La Premier League si avvicina alla sua fase finale e il Liverpool sembra ormai lanciato verso la conquista del titolo. La squadra guidata da Arne Slot ha ottenuto un altro successo fondamentale, superando il Southampton per 3-1 ad Anfield e consolidando la sua posizione in vetta alla classifica con 70 punti. Il vantaggio di 15 lunghezze sull’Arsenal, che ha due partite da recuperare, lascia pochi dubbi sull’esito finale della corsa al titolo e anche le quote Premier League parlano chiaro. Tuttavia, se il club si appresta a celebrare un’annata trionfale, c’è un giocatore che rischia di rimanere a bocca asciutta: Federico Chiesa.

Arrivati alla 29ª giornata di Premier League, l’esterno italiano non ha ancora trovato un ruolo di rilievo nella rosa dei Reds. Con sole tre presenze in campionato, Chiesa ha accumulato appena 25 minuti in campo, distribuiti tra le sfide contro Bournemouth, Brentford e Ipswich Town. L’ultima apparizione risale al 25 gennaio, quando ha giocato solo quattro minuti contro l’Ipswich. Numeri che lo pongono in una situazione complicata, dato che il regolamento della Premier League prevede almeno cinque presenze per ottenere la medaglia di campione d’Inghilterra. Senza un incremento delle sue apparizioni nelle ultime giornate, il classe 1997 potrebbe assistere alla vittoria del titolo da semplice spettatore, senza poter vantare ufficialmente il riconoscimento.

Le aspettative attorno a Chiesa al momento del suo trasferimento al Liverpool erano decisamente diverse. Arrivato come un rinforzo di lusso per l’attacco, il talento italiano non è riuscito a imporsi nelle gerarchie di Arne Slot, trovando invece maggiore spazio in Champions League rispetto al campionato. In Europa, Chiesa ha collezionato 107 minuti tra Milan, Lille e PSV, con una delle sue rare presenze da titolare proprio contro gli olandesi. Complessivamente, tra tutte le competizioni (Premier League, Champions League e coppe nazionali), l’ex bianconero ha accumulato appena 371 minuti in 10 partite, segnando un solo gol e fornendo due assist. Numeri ben al di sotto delle aspettative, che sollevano interrogativi sul suo futuro con i Reds.

Il mancato impiego di Chiesa in Premier League potrebbe spingere l’attaccante italiano a riflettere sulla sua permanenza a Liverpool. Con il titolo ormai in pugno, resta da vedere se Slot deciderà di dargli più spazio nelle ultime giornate per garantirgli almeno le due presenze necessarie alla medaglia. In caso contrario, il rischio di una stagione anonima e senza soddisfazioni personali è concreto.

D’altra parte, il Liverpool è proiettato verso la celebrazione di un titolo che mancava dalla stagione 2019-2020 e che rappresenta la conferma di un progetto vincente. Se Chiesa potrà o meno sentirsi parte di questo trionfo, però, resta ancora tutto da vedere.

Tifosi del Liverpool
Tifosi del Liverpool

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress