Sembrava essere pronta la quarta sconfitta consecutiva, ma il Milan ribalta il Lecce in tredici minuti, passando dal 2-0 al 2-3, grazie ad un autorete e alla doppietta di Pulisic.
Lecce-Milan, primo tempo
Il risultato della prima settimana “vera” di lavoro da due mesi a questa parte sono quattro cambi rispetto alla sfida contro la Lazio: due sono obbligati (Sportiello e Thiaw al posto degli squalificati Maignan e Pavlovic), altrettanti per scelta tecnica, con Walker e Bondo che rilevano Leao e Fofana. Giampaolo con il 4-3-3, con Pierotti e Morente ai lati di Krstovic. La partita inizia su ritmi altissimi e dopo cinquanta secondi il Milan passerebbe in vantaggio col piattone di Gimenez su assist di Theo Hernandez, ma il VAR annulla tutto per un leggero fuorigioco del messicano. E così, alla sua prima occasione, è il Lecce a passare: un passaggio sbagliato da Rejnders favorisce la ripartenza del Lecce, con Helgason che serve Krstovic, il quale scarica un destro potentissimo sul quale Sportiello non può nulla. Il Diavolo risponde subito con Musah, il cui tiro dai venti metri viene respinto da Falcone. I rossoneri insistono con due occasioni in un minuto: prima Gimenez non riesce a girare in porta il cross di Theo, poi Bondo calcia troppo centrale.
Al quarto d’ora, altro gol annullato al Milan, sempre per fuorigioco millimetrico: stavolta era stato Gabbia a mettere in rete il cross ancora di Theo, ma ancora il VAR a negare la gioia ai rossoneri. E al ventesimo, il Lecce va ad un passo dal raddoppio: su un batti e ribatti in area, la palla arriva a Krstovic, che salta Sportiello, ma da posizione defilata colpisce il palo. Il Milan balla troppo in difesa: errore di Thiaw, che si fa rubare palla, Krstovic allarga a Pierotti, che da buona posizione spara fortunatamente a lato. Al 33°, Pulisic incrocia col sinistro ma Falcone gli dice di no respingendo con i pugni., A cinque dall’intervallo, cross dalla sinistra per lo stacco di Gimenez, su cui Falcone è attento. E’ invece miracoloso l’intervento del portiere del Lecce due minuti dopo: sul cross basso di Musah, Gimenez ci mette la zampata trovando la grande e un po’ fortunosa respinta col piede di Falcone. L’ultima occasione del primo tempo arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero: la ripartenza del Lecce libera al tiro Helgason, il cui destro viene controllato in due tempi da Sportiello. Squadre al riposo con il Lecce avanti grazie a Krstovic.
Lecce-Milan, secondo tempo
Al rientro dagli spogliatoi, c’è un volto nuovo in campo: è quello di Rafael Leao, che subentra a Jimenez, con Pulisic che torna a destra nel tridente offensivo. Al settimo, Milan ad un passo dal pareggio: Gimenez, fa una gran giocata difendendo palla da terra in area, poi calcia sul primo palo colpendo in pieno il palo a Falcone battuto, poi la difesa allontana in angolo. Sugli sviluppi del corner calciato da Theo Hernandez, svetta Thiaw, che però non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Il Milan insiste: cross giusto Leao per Musah, che colpisce con la parte alta della traversa, mandando oltre la traversa. Come nel primo tempo, alla prima occasione il Lecce trova il gol: cross basso di Tete Morente, Krstovic non colpisce benissimo, ma ne esce un destro angolatissimo che vale il raddoppio salentino. Conceiçao rompe gli indugi, inserendo Joao Felix ed Abraham per Bondo e Gimenez.
Al 68°, il Milan la accorcia: Leao crossa basso in mezzo, Joao Felix colpisce malissimo, ma la palla sbatte addosso a Gallo e finisce in rete. Passano quattro minuti e il Milan la pareggia: grande inserimento di Christian Pulisic, steso nettamente in area da Baschirotto. Sul dischetto va lo stesso americano, che calcia forte dove nemmeno l’ottimo Falcone di questa sera può nulla. I due tecnici provano a vincere questa folle partita con i cambi: Conceiçao inserisce Fofana e Sottil per Musah e Walker, con l’ex Fiorentina che agisce da terzino ultra-offensivo. A dieci dal novantesimo, scarico di Theo per Leao, che arma il sinistro: conclusione potente ma centrale, Falcone respinge coi pugni. Passa un minuto ed il Milan la ribalta: Leao serve un cioccolatino sul secondo palo, dove Pulisic si inserisce con tempi perfetti e da zero metri insacca. Nei quattro minuti di recupero, il Milan prova a congelare il possesso palla e ci riesce, portando a casa tre punti di gran carattere.


