A tutti i livelli nessuno sta dando il suo 100%. Tutti i fattori di campo ed extra che hanno affossato il Milan

Accantonata l’idea dei “Fab 4” dal primo minuto, ogni gara per Conceicao sarà caratterizzata da una scelta piuttosto chiara in merito a quale attacco schierare dall’inizio. È il plus di cui la squadra aveva bisogno, ed era il lusso che oggettivamente Fonseca non ha avuto.

Tuttavia nelle ultime gare, nonostante fossero situazioni dove era richiesta una reazione, l’allenatore non ha ritenuto opportuno attingere a piene mani dalla panchina, finendo gare come Torino e Bologna, sotto nel punteggio e senza aver giocato tutte le carte a disposizione.

Questo aspetto coinvolge principalmente i giocatori offensivi, ma è qualcosa che per la verità accade anche in mediana, dove in sostanza Reijnders e Musah giocano sempre, Fofana gioca spesso, però ad esempio Bondo non ha ancora avuto chance di farsi vedere. In questo caso la domanda è se l’ex Monza sia pronto fisicamente o tatticamente, perché per aver avuto zero minuti in un contesto così desolante di squadra, fa riflettere.

Certo non sono solo questioni tattiche a bloccare il Milan di questo periodo. Ogni episodio gira sempre storto, a volte sono errori macroscopici dei singoli, altre volte situazioni arbitrali oltre il dubbio, altre volte ancora è la commistione di queste due cose.

La sensazione è che dopo le evidenti ingiustizie di Empoli e nonostante e tre punti del Castellani, il Diavolo abbia finito le energie emotive. Ora può accadere di tutto che non c’è nemmeno protesta sul campo e non c’è nemmeno la conseguente reazione mentale.

Questo poi viene certificato ulteriormente dalle interviste post gare, oltre che dal body language sul rettangolo verde. I rossoneri non si sentono rispettati ma fanno poco per esserlo e finiscono col non rispettare più se stessi e i tifosi che assistono più incazzati dei calciatori stessi a questa stagione scritta da Arthur Bloch in persona che per chi non lo sapesse è l’autore dell’assioma meglio conosciuto come Legge di Murphy, ispiratosi naturalmente alla teoria redatta dallo scienziato Edward Murphy nel 1949.

Da gennaio la rosa per far meglio di così c’è. Per il quarto posto è con ogni probabilità troppo tardi, ma per dignità e professionalità è lecito aspettarsi di più, molto di più, da tutti i componenti del club, dal gruppo squadra ai dirigenti coinvolgendo anche il proprietario, che per inciso latita da troppo.

Bologna-Milan: Santiago Castro, Youssouf Fofana, Giovanni Fabbian, Malick Thiaw (Photo Credit: IPA Agency)
Bologna-Milan: Santiago Castro, Youssouf Fofana, Giovanni Fabbian, Malick Thiaw (Photo Credit: IPA Agency)

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