Milan, anche Conceicao inizia a chiedersi se il gioco vale la candela: le dichiarazioni post Bologna fanno discutere

Dichiarazioni di circostanza o allenatore esausto dopo soli due mesi alla guida del Milan? Essere nella mente di Conceicao è una missione stile Inside Out, tutte le cellule cerebrali dell’ex Porto portano a un solo obiettivo: raggiungere una continuità di risultati tale da far rientrare i rossoneri in corsa per il 4° posto. Con la sconfitta di Bologna la missione si fa sempre più complicata in virtù del -8 dalla Juventus.

Milan, le parole di Conceicao post Bologna fanno discutere 

Le parole dell’allenatore rossonero rilasciate a DAZN nel post gara del Dall’Ara hanno fatto discutere, specialmente in questo tratto: “So cosa voglio, so cosa posso fare. Se non servo più prendo la valigia e vado via. Non prendo neanche un euro in più. Io sono tranquillo, voglio tranquillizzare le persone. Non arrivo dal nulla: ho quasi 100 partite in Champions League, ho vinto 13 trofei, ma tutti i giorni si divertono a parlare di me”.

Stagione finita a marzo?

Dire che non ci siano stati cambi nella rosa del Milan è sbagliato. Da dicembre a inizio febbraio sono andati via Fonseca e giocatori considerati fuori dal progetto. Gli acquisti di Gimenez, Walker e Joao Felix in primis, sono stati fatti in funzione di una società che probabilmente sperava in qualcosa che puntualmente non è arrivato: fuori dalla Champions e con una rincorsa alla qualificazione per la prossima Europa difficilissima da centrare.

Opinioni su Conceicao: giudizio non coerente

Non stiamo qui a sindacare, ma quantomeno avere delle idee chiare sul futuro di questa squadra sarebbe cosa buona e giusta. Se alla personalità della squadra – sotto zero – si aggiunge anche la carenza di gioco è opportuno fare delle valutazioni. Il metro di giudizio però sa essere anche molto crudele: dopo la vittoria in Supercoppa Conceicao veniva quasi venerato, mentre adesso viene trattato come uno qualsiasi. Sergio ha voluto mandare un messaggio a chi parla male di lui, il destinatario può essere chiunque. È il momento in cui bisogna chiedersi se il gioco vale veramente la candela.

Un buco nell’acqua 

Quando si parlava di partite decisive per trovare continuità di risultati, il Milan ha quasi sempre fatto un buco nell’acqua. Fiorentina, Bologna, Cagliari, Feyenoord rappresentano soltanto alcuni degli scontri dove gli avversari hanno avuto la meglio. A questo punto si potrebbe giocare con le componenti sfortuna/fortuna… non diciamo che la prossima in casa contro la Lazio è l’ultima chiamata per agguantare il treno Champions, forse solo così arriverà una sorpresa.

Milan: Sergio Conceição (Photo Credit: IPA Agency)
Milan: Sergio Conceição (Photo Credit: IPA Agency)

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