Intervistato da Milan Tv nel consueto format “Face-Off”, Warren Bondo si è raccontato così in vista della sua avventura al Milan, che a livello di campo deve ancora cominciare. Ecco le sue dichiarazioni:
Sulla religione: “Sono molto credente, la fede mi dà la forza per tutta la giornata. Per tutto in generale. Prego due volte la mattina e la sera prima di dormire. Faccio sempre così“.
Sul Congo: “Sono andato per la prima volta per le origini di mia mamma e mio papà e ho fatto visita ad un orfanotrofio. Sicuramente ci tornerò“.
Su Conceicao: “Un grande allenatore che ha vinto, ha fatto bene anche al Nantes. Può farmi fare molto progressi. Milanello? Livello top, c’è tutto per fare bene e sono contento di essere qua, si sente la storia lì dentro. All’epoca mi piaceva molto Seedorf“.
Sulle mie origini: “Sono nato ad Evry, in Parigi. Mio papà mi ha fatto imparare a giocare a calcio a 4 anni, mi segue sempre. Quando ho cominciato ho dato la priorità al Nancy perché volevo rimanere in Francia per continuare la mia formazione, e a 15 anni ho firmato il mio primo contratto. Potevo andare al PSG da giovanissimo ma poi non si è fatto nulla“.
Su a chi devo di più nel calcio: “Al dottor Galliani, che ha fatto molto per me e la mia famiglia, e anche mister Nesta e mister Palladino. Ringrazio anche il direttore sportivo Modesto perché è lui che mi aveva fatto rimanere al Monza la scorsa estate“.


