MP RELIVE – Verso Milan-Feyenoord: rivivi con noi la conferenza stampa di Ibrahimovic e Tomori!

Forse l’ultima vigilia di Champions League per i rossoneri. Grande tensione a Milanello per la gara contro il Feyenoord a San Siro, in programma domani alle ore 18:45. All’andata, al De Kuip, gli olandesi hanno ottenuto una rete di vantaggio: per passare i rossoneri hanno bisogno di un margine di due gol. Concentrazione e presenza nel centro sportivo rossonero. Tra poco la conferenza stampa di Zlatan Ibrahimovic e Fikayo Tomori: il Senior Advisor di RedBird sostituirà Mister Conceicao in questo momento di lutto. MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: rivivi con noi la conferenza di Ibrahimovic e Tomori!

LA CONFERENZA STAMPA

Ibrahimovic: “Più giocatori italiani dal prossimo anno? Noi abbiamo cercato italiani, solo che non siamo riusciti a chiudere. Sottil abbiamo chiuso. Ogni situazione è diversa, noi proviamo a portare i migliori. Al Milan c’è tanta competitivià, noi cerchiamo di portare profili che stanno bene qui. Ci sono tanti buoni giocatori, ma quando giochi a San Siro è diverso, il Milan è una piazza difficile. Al Milan devi portare risultati, per questo i giocatori che giocano qui diventano leggende. Abbiamo occhi su giocatori italiani, però il mercato italiano è diverso. Non abbiamo paura di questo, se è giusto lo facciamo”

Ibrahimovic: “Consigli per come fare giocare Leao? Bello perché tutti parlano di Leao e chiedono di dirgli come giocare. Per noi è uno dei più forti al mondo, come gli spieghi come giocare? Lo sa lui. Gli puoi chiedere qualcosa tatticamente e di correre di più, ma come deve giocare non lo spieghi tu a lui ma lui a te. L’altro giorno qualcuno mi ha chiesto qualcosa su suoi movimenti, io gli ho detto che Rafa sa quello che fa”.

Tomori: “Riusciamo a sostenere i 4 attaccanti? Il mister dice sempre che il nostro obiettivo è vincere, noi dobbiamo dare tutto per farlo. I titolari scendono in campo per vincere, se abbiamo 3-4-5 attaccanti in campo non cambia, vogliamo vincere”.

Ibrahimovic: “Come riaccendere l’adrenalina in Theo? Questi momenti sono speciali, quello di domani è un momento che devi e vuoi vivere, è quello che cerchi. Se hai opportunità di giocarle te le godi, ognuno ha il suo approccio alla partita per dare il massimo, io ero concentrato e non mi serviva la scaramanzia, avevo fiducia. Theo non è più un ragazzino, ora è uno dei più forti del mondo, sa cosa deve fare per tirare fuori il massimo. Deve trovare il punto giusto per caricarsi, cosa difficile per un giocatore. La mia cosa era la rabbia, ero arrabbiato per fare bene”.

Ibrahimovic: “Con Gerry parliamo tutti i giorni, è molto coinvolto. Lui è carico, vuole successi con il Milan in Champions e in campionato. Dà forza e fiducia a tutti, noi stiamo facendo il massimo per portare risultati. E’ molto coinvolto, ti lascia spazio di essere te stesso ma vuole risultati”.

Tomori: “Perché ho voluto fortemente restare? Ho sempre detto che da quando sono arrivato mi sono sentito a casa. Ogni mercato ci sono dei club e alcuni che parlano di possibili trasferimenti, io sono concentrato su quello che voglio fare: restare qua, è sempre stato così. Io non ho mai sentito la voglia di andare via, finché il Milan mi vuole resto qua”.

Ibrahimovic: “Alex Jimenez? In estate avevo detto che era il vice-Theo, con pazienza è cresciuto e ora è presente. C’è la clausola col Real ma con loro abbiamo un rapporto buono, non abbiamo ancora iniziato a parlare. In estate Jimenez era di Milan Futuro e guardando abbiamo diversi ragazzi saliti da Milan Futuro alla prima squadra. Lui sta andando bene, deve crescere ancora, ci crediamo e vogliamo dare spazio ai nostri talenti, lui è uno. Mi dispiace non ci sia in lista Champions, dall’anno prossimo invece potrebbe essere lista B”.

Ibrahimovic: “Chi dobbiamo temere di più nella corsa Champions? Ogni settimana i risultati cambiano, tutti provano ad arrivare tra le prime 4. Noi siamo concentrati su noi stessi, dobbiamo affrontare ogni partita come una finale, anche domani. Chi è davanti a noi in campionato sta facendo di tutto, fino alla fine sarà una battaglia. Dobbiamo battere tutti per arrivare in Champions”.

Ibrahimovic: “Mia nuova veste più vicina alla squadra? Se torniamo in estate io c’ero in ogni conferenza dei nuovi, con Fonseca parlavamo tutti i giorni. Oggi è una situazione rara, come dopo l’ultima partita. Non è cambiato nulla, tutti stiamo lavorando per aiutare tutti e portare il Milan a fare il Milan”.

Tomori: “Difficoltà maggiore a Rotterdam? Dopo la partita abbiamo parlato tra di noi, oggi riguarderemo l’andata e cosa possiamo migliorare. Noi sappiamo che abbiamo perso, i loro attaccanti hanno fatto una buona partita con e senza palla. Dobbiamo riguardare l’andata e vedere tutto quello in cui possiamo migliorare”.

Ibrahimovic: “Cosa sono io per questa squadra? Io mi metto dove servo. Oggi il mister non c’è, faccio questa cosa perché ha avuto una situazione personale che tutti conoscono. Sto aiutando il Milan”.

Ibrahimovic: “Cosa mi aspetto dai nuovi domani? Ci aspettiamo tanto da loro. Walker sta facendo così, Joao Felix e Gimenez possono crescere e diventare ancora più forti. Io mi aspetto molto, il club si aspetta molto. Devono prendersi il loro spazio, alla squadra serve qualcuno che arriva e sposta l’equilibrio. Noi dobbiamo aiutarli”.

Tomori: “Quanto ci sta aiutando Walker? Io e lui parliamo sempre. Ha portato calma ed esperienza, tutta la squadra conosce la sua qualità e la sua storia, siamo contenti di averlo con noi. Quando dice qualcosa tutti lo ascoltano. Come Ibra quando è arrivato? Non come lui (ride, ndr). Kyle è forte e sta ancora crescendo, da quando è arrivato ha fatto un grande lavoro per aiutarci”.

Ibrahimovic: “Quanto è importante domani? Per me personalmente molto: sono un vincente e cerco sempre di fare la differenza per scrivere la storia. Il Milan è un club che scrive la storia, tutti quelli che sono qua sono per questo e per farlo devi vincere. La partita di domani è importante, il Milan in Champions ha scritto un po’ di storia, vogliamo continuare a fare questa cosa. Noi da fuori spingiamo e aiutiamo, i ragazzi in campo giocano, domani è importanti per tutti”.

Tomori: “Importante non prendere gol? Si, è un obiettivo per ogni partita. Ovvio che domani sarà diverso. Sappiamo le qualità che abbiamo, la cosa importante è non prendere un gol ma se lo prendessimo non dovremmo perdere concentrazione e sicurezza. Dobbiamo essere concentrati”.

Ibrahimovic: “Cose fondamentali da fare e cosa evitare? La squadra deve essere concentrata, aggressiva e più concreta di Rotterdam. Devono entrare con la mentalità di una finale, in cui l’importante è vincere. Dobbiamo fare risultato per passare, ognuno deve spingere quello di fianco, è una cosa collettiva che inizia con qualcosa di inviduale. Tutto è collegato dal collettivo”.

Ibrahimovic: “Alti e bassi? Normale ci siano bassi, l’importante è averli più alti possibile, stiamo cercando di arrivare a questo. Questa è una cosa da squadra, stiamo creando in questo gruppo la cosa di restare al livello massimo possibile anche in momenti come questo. Ogni giorni parliamo con l’allenatore e i giocatori, ma non dobbiamo parlare troppo, dobbiamo farlo vedere con azioni”.

Tomori: “Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo scendere in campo con l’atteggiamento giusto e voglia di vincere. Sappiamo che all’andata non abbiamo fatto quello che volevamo e sappiamo che domani dobbiamo vincere di due per passare. Siamo carichi per vincere”.

Ibrahimovic: “Prima di rispondere è una situazione rara la mia presenza, l’allenatore sta tornando ora. Serve l’ambiente giusto domani? I tifosi sono importanti, loro hanno avuto un vantaggio a Rotterdam, sono fiducioso che domani sarà una partita diversa in cui tutti i tifosi daranno forza e spingeranno la squadra, che poi dovrà prendere questa energia per dare tutto”.

Milan: Fikayo Tomori - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Fikayo Tomori – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress