Il tecnico del Milan, Sergio Conceiçao, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Playoff contro il Feyenoord: “Domani abbiamo una partita importante, siamo qua per colpa nostra, ci assumiamo questa responsabilità e vogliamo vincere. Adesso abbiamo più soluzioni, vogliamo fare bene in tutte le competizioni. Voglio che la squadra sia corta e la linea difensiva alta, lavoriamo per migliorare ogni giorno. Tutti i quattro difensori centrali sono importanti. Aprire un ciclo al Milan? Dipende dai risultati, noi allenatori abbiamo sempre le valigie pronte. Penso solo al presente perchè il futuro dipende da quello che facciamo oggi“.
Conceiçao prosegue: “Domani sarà difficile, loro hanno cambiato allenatore e questo porta sempre motivazioni aggiuntive in un gruppo. Storicamente, le partite di Champions in Olanda sono sempre difficili, ci ho giocato tre anni fa con il Porto ed è stata dura perchè hanno un ambiente caldo. Anche noi abbiamo problemi di assenti. La strada che prenderà la partita dipenderà da noi, dal nostro atteggiamento e da quello che abbiamo preparato. Ci sono possibilità di fare un buon risultato“.
Ancora Conceiçao: “Se giocano insieme Pulisic, Leao, Joao Felix e Gimenez? Tra infortuni e giocatori fuori lista non abbiamo tante soluzioni, abbiamo quindici giocatori di movimento più Bartesaghi e Camarda. Vediamo domani chi giocherà. L’equilibrio si raggiunge con tutta la squadra. Rafa è stato in panchina per scelta mia, ma quando è entrato ha fatto il suo lavoro come vogliamo noi ed è a disposizione per domani. Non dico se giocherà“.
Conceiçao conclude: “Reijnders è un grandissimo giocatore come tutti gli altri che ci sono in squadra. Ha qualità, è un bravissimo ragazzo con tanta voglia di crescere. Tutti quelli che sono al Milan sono in grado di rappresentare questo grande club. Gimenez lo seguivo da alcuni anni, il calcio si evolve costantemente, lui è giovane e ha tanta strada da fare pur essendo un giocatore di altissimo livello. Se lui segna è merito di tutta la squadra, lui ha qualità di finalizzare ciò che la squadra crea, ha tanto talento ma deve continuare a lavorare, con e senza palla“.


