Termina 1-0 il match valido per i playoff di Champions League tra Feyenoord e Milan disputato a Rotterdam. Ad arbitrare il match è stato il signor José María Sánchez di nazionalità spagnola, coadiuvato dagli assistenti Cabañero e Prieto con il quarto uomo Cuadra. Al var presenti Munuera e Grado, quest’ultimo nel ruolo di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var room.
La prima frazione di gioco inizia con i padroni di casa particolarmente aggressivi con un ritmo alto e un Milan che fatica a proporre gioco. Al minuto 3 il Feyenoord passa in vantaggio con Paixao: il brasiliano calcia da fuori area trovando un Maignan impreparato che non riesce ad apporsi e si fa sfuggire il pallone. Gol regolare.
Al minuto 30 Leao protesta per un fallo subito in area di rigore, ma Sanchez non fischia nulla e fa ampi gesti di continuare. I replay mostrano infatti un contatto minimo tra il portoghese e il difensore olandese, contatto accentuato e cercato dallo stesso Leao. Giusta la decisione di non concedere il penalty.
Termina con il vantaggio del Feyenoord il primo tempo dell’andata di questi playoff di Champions.
La ripresa ricomincia con il Milan che deve cercare di fare la partita e i padroni di casa che si chiudono per conservare il gol del vantaggio. Al minuto 51 arriva la prima ammonizione del match ai danni di Thiaw che stende fallosamente Paixao in ripartenza, interrompendo una promettente azione da gol. Condivisibile la scelta del fischietto spagnolo. Al minuto 57 situazione tattica simile ma a parti invertite: Smal ferma Gimenez in ripartenza nella zona mediana del campo. Anche in questo caso il cartellino giallo è per SPA. La scelta è corretta.
Al minuto 62 altra ammonizione tra le fila olandesi, questa volta per Timber che fa un intervento imprudente in ritardo ai danni di Joao Felix. Scelta giusta. Durante il corso di tutto il secondo tempo il metro di giudizio dell’arbitro rimane sempre quello e non ci sono più situazioni degne di nota da analizzare. Dopo 6 minuti di recupero la partita termina sul risultato finale di 1-0 per il Feyenoord.
Nel complesso la prestazione del direttore di gara spagnolo è stata positiva. Sempre in controllo della gara e tranquillo ha saputo sfruttare un ottimo body language per far comprendere a tutti le proprie decisioni, come nel primo tempo nell’occasione su Leao. Nel corso della gara ha saputo mantenere una soglia del fallo e dei contrasti abbastanza alta sempre coerente. Unica svista è avvenuta nel primo tempo da parte dell’assistente 1 nell’errata segnalazione di un fuorigioco dagli sviluppi di un corner.


