Federico Guidi ha rilasciato un’intervista ai microfoni ufficiali del club rossonero al termine della sfida tra Inter e Milan Primavera, valida per i quarti di finale di Coppa Italia Primavera. La squadra allenata dal tecnico ex Roma l’ha spuntata ai tiri di rigore (4-6 d.c.r.) e affronterà il Lecce in semifinale: ecco le sue parole.
“C’è grande entusiasmo. Siamo contenti perché i rigori penso abbiano reso giustizia alla squadra che sul campo avrebbe meritato il risultato pieno. Ci sono state tante mini-partite all’interno della stessa dove i ragazzi si sono comportati in maniera matura perché siamo andati meritatamente in vantaggio. L’Inter è stata brava a capitalizzare le due occasioni dove noi non siamo stati precisi, abbiamo reagito e addirittura l’avevamo anche ribaltato. I ragazzi sono stati veramente molto bravi a non perdersi d’animo dopo il rigore sbagliato che sarebbe stato il gol del 3-2. Ci sono state tante emozioni all’interno della gara dove i ragazzi si sono mostrati maturi e sono contento per loro perché si meritano di giocare una semifinale di Coppa Italia. Se poi questo lo facciamo battendo l’Inter in un derby di quarti di finale in partita secca è chiaro che la nostra emozione sia ancora più grande“.
Sul secondo derby stagionale vinto: “Erano tanti anni che il Milan non riusciva ad espugnare questo campo, i ragazzi sono stati bravi a farlo ben due volte. Questa è però solamente una partita che ci deve dare consapevolezza e autostima per il prosieguo perché è solamente una tappa del nostro percorso. Siamo contenti di aver battuto l’Inter sul suo campo per la seconda volta, ma sappiamo che gli obiettivi più grande del nostro percorso sono ancora più distanti da raggiungere. Dobbiamo lavorare a testa bassa e continuare a fare ciò che stanno facendo i ragazzi, cioè allenarsi molto bene per migliorare quotidianamente“.
Guidi conclude: “Un percorso simile in coppa nel mio passato? Abbiamo affrontato squadre che in passato mi hanno portato ad un percorso molto molto bello, ma non voglio andare oltre perché la prossima è una semifinale contro il Lecce, altra squadra estremamente forte, competitiva e molto esperta. Sarà molto difficile. Poi già fra tre giorni abbiamo la Juventus in campionato che anche in termini di classifica è una partita estremamente difficile e importante allo stesso tempo. Poche ore per festeggiare, poi testa alla Juventus. Perina per i rigori? È la testimonianza che io mi fido di tutti quanti. Io li vedo, sono attento ad ognuno di loro. È un ragazzo che ha sofferto tantissimo perché sta rientrando ora da un infortunio grave che gli era successo l’anno scorso. Ha qualità, personalità, è un giocatore con grande coraggio e secondo me è un altro che ha grandi prospettive. Nel suo percorso ci darà tante soddisfazioni. Mi fido ciecamente di lui perché l’ho visto battere rigori tante volte negli allenamenti. È andato in campo e ha dimostrato che gli occhi che valutano durante la settimana sono ancora un po’ buoni (sorride, ndr)”.


