Le nostre pagelle al termine di Dinamo Zagabria-Milan:
MAIGNAN: 6 – Può fare poco sulle due reti subite, i compagni di certo non lo aiutano…
TOMORI: 4,5 – Da terzino, nel primo tempo sbaglia quasi tutti gli appoggi. Nella ripresa si perde Pjaca che segna il 2-1 finale.
GABBIA: 4 – Prestazione da matita rossa per l’ex Villarreal. Regala il gol del vantaggio alla squadra di casa, dopodiché gioca con paura ogni pallone.
PAVLOVIC: 6 – Unico a metterci l’anima e la testa per 90′.
THEO HERNANDEZ: 4,5 – Si vede a sprazzi nella prima frazione, mentre nel secondo tempo è impalpabile.
MUSAH: 4 – Cosa c’è da dire? Lascia la squadra in dieci per due sciocchezze, a causa del suo errore il Milan perde ogni speranza di entrare tra le prime otto. Inguardabile, non pronto per questi livelli.
FOFANA: 6 – Cerca sempre di dare la spinta e la carica ai compagni. Prova a caricarsi la squadra sulle spalle, ma non può fare più di tanto. Nel finale gioca addirittura da difensore centrale, con Pavlovic punta.
REIJNDERS: 6 – Svaria molto, corre molto, cerca di trovare lo sbocco giusto. Basta per la sufficienza, ma non basta al Milan.
PULISIC: 6,5 – Primo tempo da 4, c’è da ammetterlo. Ma dopo il gol nella ripresa è un altro Pulisic. Ci prova in tutti i modi.
MORATA: 4 – Ha giocato? La domanda che si pongono in molti. Impalpabile per 45′, infatti il mister lo toglie all’intervallo. Dovrebbe ricordarsi che gioca da prima punta, e la presenza in area è importante.
LEAO: 4,5 – Non supera mai l’uomo, non è mai pericoloso, non calcia mai in porta. Basta questo per far capire il livello della sua prestazione.
TERRACCIANO: 6
CHUKWUEZE: 6
ABRAHAM: 5,5
OKAFOR: 4,5
CONCEICAO: 4,5 – Ci si aspettava un Milan dominante, invece è stato dominato. Squadra impalpabile, giocatori senza anima. Il mister prova a tirar fuori una reazione nella ripresa, che effettivamente c’è, ma dopo un tempo regalato e l’uomo in meno, è dura. Errori gravissimi, disattenzioni e qualificazione agli ottavi buttata. Questa squadra, privata di ‘milanismo’, è lontana anni luce da quella che due stagioni fa vinse lo scudetto. Chi si prenderà le responsabilità?


