Il rollercoaster partito dopo l’esonero di Fonseca, seguito dalla Supercoppa di Riyadh e il ritorno al campionato, non sembra fermarsi mai. Anzi, col ritorno della Champions League e il mercato invernale attivo, pare tutto ancora più caotico e agitato. Eppure si parla di calcio, pertanto uno sguardo al campo va dato perchè altrimenti si rischia di perdere il focus di questo gioco.
A Torino il Milan ha giocato solo un tempo, e stranamente il primo viste le abitudini delle ultime settimane. Nel secondo non c’è stata partita, sotto diversi aspetti. Nella prima parte di gara si era tuttavia intravista un’organizzazione tattica differente da tutte quelle proposte fin qui da Conceicao anche perchè l’allenatore portoghese sta viaggiando ancora col cartello di lavori in corso com’è lecito che sia dopo 20 giorni di allenamenti.
Il 4-1-4-1 dei primi 45 minuti allo Stadium non è apparsa una cattiva idea. Sappiamo ormai da mesi che la rosa ha delle lacune e per dare credibilità all’undici occorre trovare un assetto che consenta di mettere a proprio agio il maggior numero di giocatori possibili e aver possibilmente anche dei cambi che permettano una continuità tattica fin qui non trovata in stagione.
Con un modulo di questo tipo, in prospettiva, i centrocampisti centrali potrebbero esser meno in balia dell’avversario in fase di non possesso, garantendo una solidità che vada oltre i numeri. Il Diavolo infatti ha la quarta difesa del campionato, ma questo dato combinato con tutto il resto non sta dando un risultato minimamente soddisfacente, quindi serve un approccio differente.
Per un effettivo step in avanti però il mercato in entrata potrebbe esser determinante, e allora nelle due settimane che restano alla chiusura della finestra, è fondamentale centrare il colpo giusto. Se l’aggiustamento tattico sarà questo, le tipologie del mediano si restringono, ma resta da capire il tipo di investimento che il club vorrà fare, perchè ad esempio tra Frendrup, Ricci o Hjulmand, gli esborsi potrebbero esser molto diversi. L’unico dato certo è che serve un elemento in più, serve pronto e serve prestissimo.


