Questa sera andrà in scena la ventunesima giornata di serie A tra Juventus e Milan all’Allianz Stadium di Torino. La squadra di Conceicao arriva a disputare questo big match a dir poco raffazzonata, con vari calciatori cardine out per infortunio e squalifiche varie. I nomi che spiccano sono certamente quelli di Morata e Pulisic, due calciatori che rappresentano gran parte del peso offensivo dei rossoneri, nonostante lo spagnolo in particolare non abbia dato un grande contributo fin qua in zona gol. Oltre a queste due assenze pesanti, balzano all’occhio anche quelle di Chukwueze e Okafor, quest’ultimo prontamente rimandato al mittente dopo le visite mediche effettuate e non superate in Germania e l’assenza di Thiaw nel reparto difensivo per via di una lesione al bicipite femorale sinistro.
E’ evidente come, in assenza dei calciatori sopracitati, il pacco offensivo del Milan questa sera sia davvero limitato e che le speranze di tutti i tifosi rossoneri e presumibilmente dello stesso allenatore portoghese siano rivolte in Rafael Leao, quest’oggi vero trascinatore del reparto d’attacco. Durante la conferenza stampa pre Milan-Juventus di Supercoppa italiana, Conceicao ci ha tenuto a sottolineare che alla base del deludente scontro del girone d’andata terminato 0-0 con pochissime occasioni da una parte e dall’altra, la paura di non perdere sia stato il vero problema delle due squadre. Se, infatti, in quella gara fu la Juve ad arrivarci parecchio raffazzonata con diverse assenze, quest’oggi tocca al Milan.
A differenza però di quella partita, è lecito aspettarsi una serata con molte più occasioni da gol e due squadre che vogliono offrire uno spettacolo sicuramente più degno rispetto a quello offerto a San Siro. In tal senso è possibile immaginarsi un Milan che cercherà di sfruttare ogni minimo spazio lasciato dai bianconeri per servire Leao e creare situazioni offensive potenzialmente pericolose, dal momento che sulla destra Musah, il probabile indiziato a ricoprire quel ruolo, presumibilmente farà fatica a creare situazioni da gol concrete in quanto avrà maggiori compiti difensivi per arginare la fascia sinistra della Juventus.
In questa situazione precaria, però, il mercato sembra poter entrare nel vivo con la definizione del primo colpo Walker direttamente dal Manchester City, molto probabilmente in arrivo a Milano nei prossimi giorni.
Ma in attacco? Tutto tace e i tanti nomi che fuoriescono dai giornali sono l’emblema della confusione che regna a Milanello e ai piani alti. In una situazione come quella rossonera in cui è evidente la fatica nel trovare la via del gol, non si parla del possibile ingresso di una punta centrale, così come al tempo stesso non escono nomi di un possibile mediano che aiuti a far rifiatare Fofana e Reijnders, evidentemente in debito di ossigeno da qualche partita a questa parte, con Bennacer ancora lontano dalla sua forma ottimale.
In una situazione come quella appena analizzata è evidente come una pedina in più a Torino questa sera sarebbe stata sicuramente importante, dal momento che l’impiego contemporaneo di Fofana e Bennacer in mediana, di Reijnders sulla trequarti, con Musah a comporre il reparto offensivo e con Loftus Cheek ancora fermo ai box, preclude ogni eventuale possibilità per il mister di effettuare cambi strategici per poter cambiare le sorti di una partita già di per sè complicata.
In attesa delle ultimissime ore che ci separano da una sfida cruciale per il raggiungimento di un piazzamento europeo, la speranza è che il mercato possa dare qualche segno di vita, non soltanto sui giornali ma anche nella realtà dei fatti.


