E’ terminata da pochi minuti la conferenza stampa di presentazione di Sergio Conceicao come nuovo allenatore del Milan. Queste le dichiarazioni del tecnico portoghese: “Ringrazio Zlatan per le parole, che mi danno ancora più responsabilità. E’ un piacere venire in una squadra enorme, che conosco già da quando ero giocatore, e come allenatore l’ho affrontato tre anni fa. E’ un passio in avanti nella carriera mia e del mio staff, dobbiamo rispettare i lavori dei tifosi e lavorare tanto per dimostrare che siamo tutti all’altezza del Milan. Se sono qua non è un buon segno perchè vuol dire che qualcosa non è andato bene, ma dobbiamo lavorare per raggiungere tutti gli obiettivi. Abbiamo poco tempo, ma non ci lamentiamo e pensiamo solo alla prossima partita contro la Juventus”.
Conceicao prosegue: “Ho detto ai ragazzi che possiamo cambiare qualsiasi sistema di gioco, ma lo spirito della squadra non è negoziabile. Dobbiamo avere fame di arrivare a fine partita sapendo di aver dato tutto. Io sono un appassionato, vivo intensamente la partita e voglio che anche i miei giocatori le vivano così. Loro devono capire che devono brillare i loro occhi quando entrano a Milanello per andare al limite delle loro possibilità. Cosa non ha funzionato finora? Non sono solo questioni fisiche, tattiche o mentali, è un mix di tutto. Mando un abbraccio a Paulo, ha fatto bellissime partite ed altre meno, ma questo fa parte dell’essere allenatore. Non è possibile essere perfetti, affrontiamo avversari difficili sia in campionato che in Champions”.
Ancora Conceicao: “Il Conceicao allenatore è molto diverso dal giocatore. Da giocatore pensi solo al tuo giardino, mentre l’allenatore non dorme nemmeno. Hai lo stress di dover conoscere ogni piccola cosa, dal giardiniere al presidente. Vogliamo conoscere tutti al più presto per bruciare le tappe perchè i tempi sono stretti. L’uscita dal Porto non è stata facile, in estate ogni settimana la stampa mi accostava ad un club. I contatti con il Milan sono stati veloci, ma non è importante, sono venuto al Milan perchè sto allenando una delle migliori squadre al mondo, non potevo dire di no anche se avevo richieste anche da altri club”.
Conceicao continua: “Bastone o carota con i giocatori? Dipende dalla situazione, di certo non posso cambiare il mio modo di fare a cinquant’anni. Loro sanno che di fronte avranno uno diretto, ci saranno sempre calciatori contenti ed altri meno contenti perchè magari giocano poco. A me interessa solo che diano il massimo. Nel calcio c’è la pressione e ci sono i brutti momenti, ma a parlare dovranno essere i risultati. Io ho le mie convinzioni a livello tattico e di lavoro. Non è importante il sistema di gioco, ma piuttosto quello che mettiamo sul campo. Lavoreremo sui miei principi, per me il calcio è molto semplice: bisogna fare gol e non prenderli. Il gioco dominante per me è il risultato, per me il tiki-taka è metterla dentro”.
Conceicao afferma: “Faremo di tutto per arrivare in Champions, c’è tanto lavoro da fare. Abbiamo giocatori infortunati, ma ho fiducia in tutta la rosa e dobbiamo lavorare con chi è a disposizione. Con loro andremo a lottare per vincere già contro la Juventus. Theo e Leao? Per me tutti i giocatori sono uguali, li gestisco tutti allo stesso modo indipendente che abbiamo 17 anni o 37. L’importante è che vadano al massimo, ma non al massimo che intendono solitamente i giocatori, le esigenze sono uguali per tutti poi è ovvio che ci sono differenze a livello personale perchè ogni giocatori ha caratteri diversi e una storia diversa. Il lavoro mi dirà chi merita di giocare”.
Conceicao conclude: “Ognuno dovrà fare il suo lavoro, a me piace conoscere tutti i dipartimenti e chi ci lavora. Parlerò con i dirigenti ogni qualvolta ce ne sarà bisogno, loro sono sempre qua: dobbiamo remare tutti nella stessa direzione perchè il Milan raggiunga i suoi obiettivi. Situazione diversa rispetto al Nantes, rosa e ambiente diverso. Qua c’è una pressione completamente diversa e l’ambiente deve dare qualcosa in più, con umiltà, responsabilità e senza paura. Siamo molto fiduciosi”.


