MP RELIVE – Rivivi la conferenza stampa di presentazione di Sergio Conceicao

Tutto in 24 ore. Sergio Conceicao è atterrato poco meno di 24 ore fa in Italia e, dopo i primi due allenamenti diretti a Milanello, si presenta all’ambiente rossonero in conferenza stampa, prevista alle ore 12.00. Nel primo pomeriggio il tecnico partirà con la squadra da Malpensa alla volta di Riad: venerdì (ore 20.00 italiane) è in programma la semifinale di Supercoppa Italiana contro la Juventus.

Il tecnico portoghese risponderà alle curiosità dei media presenti ed esporrà le sue idee e sensazioni per l’incarico che gli è stato affidato, in sostituzione di Paulo Fonseca. Segui con noi l’intervento del nuovo allenatore rossonero in diretta!

LA CONFERENZA STAMPA DI SERGIO CONCEICAO LIVE

– Conceicao: “Situazione diversa rispetto al Nantes, rosa e ambiente diverso. Qua c’è una pressione completamente diversa e l’ambiente deve dare qualcosa in più, con umiltà, responsabilità e senza paura. Siamo molto fiduciosi”.

– Conceicao: “Ognuno dovrà fare il suo lavoro, a me piace conoscere tutti i dipartimenti e chi ci lavora. Parlerò con i dirigenti ogni qualvolta ce ne sarà bisogno, loro sono sempre qua: dobbiamo remare tutti nella stessa direzione perchè il Milan raggiunga i suoi obiettivi“.

– Conceicao: “Theo e Leao? Per me tutti i giocatori sono uguali, li gestisco tutti allo stesso modo indipendente che abbiamo 17 anni o 37. L’importante è che vadano al massimo, ma non al massimo che intendono solitamente i giocatori, le esigenze sono uguali per tutti poi è ovvio che ci sono differenze a livello personale perchè ogni giocatori ha caratteri diversi e una storia diversa. Il lavoro mi dirà chi merita di giocare“.

– Conceicao: “Faremo di tutto per arrivare in Champions, c’è tanto lavoro da fare. Abbiamo giocatori infortunati, ma ho fiducia in tutta la rosa e dobbiamo lavorare con chi è a disposizione. Con loro andremo a lottare per vincere già contro la Juventus”.

– Conceicao: “Io ho le mie convinzioni a livello tattico e di lavoro. Non è importante il sistema di gioco, ma piuttosto quello che mettiamo sul campo. Lavoreremo sui miei principi, per me il calcio è molto semplice: bisogna fare gol e non prenderli. Il gioco dominante per me è il risultato, per me il tiki-taka è metterla dentro“.

– Conceicao: “Bastone o carota con i giocatori? Dipende dalla situazione, di certo non posso cambiare il mio modo di fare a cinquant’anni. Loro sanno che di fronte avranno uno diretto, ci saranno sempre calciatori contenti ed altri meno contenti perchè magari giocano poco. A me interessa solo che diano il massimo. Nel calcio c’è la pressione e ci sono i brutti momenti, ma a parlare dovranno essere i risultati“.

– Conceicao: “L’uscita dal Porto non è stata facile, in estate ogni settimana la stampa mi accostava ad un club. I contatti con il Milan sono stati veloci, ma non è importante, sono venuto al Milan perchè sto allenando una delle migliori squadre al mondo, non potevo dire di no anche se avevo richieste anche da altri club“.

– Conceicao: “Il Conceicao allenatore è molto diverso dal giocatore. Da giocatore pensi solo al tuo giardino, mentre l’allenatore non dorme nemmeno. Hai lo stress di dover conoscere ogni piccola cosa, dal giardiniere al presidente. Vogliamo conoscere tutti al più presto per bruciare le tappe perchè i tempi sono stretti“.

– Conceicao: “Cosa non ha funzionato finora? Non sono solo questioni fisiche, tattiche o mentali, è un mix di tutto. Mando un abbraccio a Paulo, ha fatto bellissime partite ed altre meno, ma questo fa parte dell’essere allenatore. Non è possibile essere perfetti, affrontiamo avversari difficili sia in campionato che in Champions“.

– Conceicao: “Mio figlio Francisco sarà un avversario giovedì, come è normale che sia. Ho detto ai ragazzi che possiamo cambiare qualsiasi sistema di gioco, ma lo spirito della squadra non è negoziabile. Dobbiamo avere fame di arrivare a fine partita sapendo di aver dato tutto. Io sono un appassionato, vivo intensamente la partita e voglio che anche i miei giocatori le vivano così. Loro devono capire che devono brillare i loro occhi quando entrano a Milanello per andare al limite delle loro possibilità“.

– Conceicao: “Ringrazio Zlatan per le parole, che mi danno ancora più responsabilità. E’ un piacere venire in una squadra enorme, che conosco già da quando ero giocatore, e come allenatore l’ho affrontato tre anni fa. E’ un passio in avanti nella carriera mia e del mio staff, dobbiamo rispettare i lavori dei tifosi e lavorare tanto per dimostrare che siamo tutti all’altezza del Milan. Se sono qua non è un buon segno perchè vuol dire che qualcosa non è andato bene, ma dobbiamo lavorare per raggiungere tutti gli obiettivi. Abbiamo poco tempo, ma non ci lamentiamo e pensiamo solo alla prossima partita contro la Juventus“.

– Il primo a prendere la parole è Zlatan Ibrahimovic: “Voglio ringraziare Fonseca per quello che ha fatto e per il professionista che è. Massimo rispetto per lui, i motivi per l’esonero  che non è riuscito ad avere continuità con i risultati e nel Milan i risultati sono fondamentali. La decisione è arrivata dopo la partita, abbiamo sbagliato a mandarlo in conferenza stampa e per questo chiedo scusa a Paulo e ai tifosi. Siamo i primi a non essere sodisfatti e lo saremo finchè non raggiugiamo i nostri obiettivi a cominciare dalla Supercoppa. La responsabilità non è solo dell’allenatore, ma di tutti. Un club con il Milan è sempre preparato al prossimo step, non ci sono decisioni prese dal panico. Sergio lo conoscono tutti, i motivi della sua scelta è il fatto che è una persona diretta, ha carattere ed è un vincere. Ha già esperienza nel subentrare e ha fatto bene, al Porto ha fatto grandi risultati e ha già in mente gli obiettivi. Dobbiamo metterlo in condizioni per fare il meglio“.

Milan: Sergio Conceição conferenza stampa live - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Sergio Conceição conferenza stampa live – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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