Fonseca in conferenza: “La Roma è sempre la Roma. Domani? Ho una sola certezza, ed è Jimenez in campo”

Paulo Fonseca ha parlato poco fa in conferenza stampa, alla vigilia della sfida di San Siro, che vedrà il suo Milan sfidare proprio la sua ex squadra: la Roma. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore portoghese.

Sulla sua ex squadra: “La Roma è la Roma, è un grande club e una grande città. Hanno una grande squadra con buoni giocatori, con un grande allenatore che ha vinto tanto. Ritornare qui in Italia e avere questo momento contro la Roma è sempre speciale per me: ho degli amici, ma domani quando entreremo in campo sarà come contro tutte le altre squadre con voglia di vincere. Nei 90 minuti ho solo un pensiero: vincere“.

Se si aspetta di avere Pulisic domani: “Si. Sta bene dall’infortunio che ha avuto, ma negli ultimi due giorni ha un problema alla caviglia, l’ha avuto nel processo di recupero. Non si è allenato con noi e non è pronto nemmeno per stare in panchina. Loftus-Cheek invece sta molto meglio, penso che la prossima settimana potrà essere una soluzione. Morata sta bene ed è pronto. Bennacer sta molto bene ed è molto motivato, si è allenato tutta settimana, ma non ha la condizione per i 90 minuti: giocherà e sono sicuro, io sono molto soddisfatto del suo ritorno. Sta portando alla squadra tanta energia e può essere importante per noi. Il recupero di Musah e Leao è più in ritardo, vediamo se possiamo recuperarli per la Supercoppa“.

Su Theo Hernandez: “Lo abbiamo fatto allenare il 23, ha bisogno di recuperare fisicamente. Penso che anche lui abbia la nostra stessa consapevolezza, ho parlato con lui, può fare molto meglio. Dopo gli ultimi due giorni di lavoro sono veramente positivo riguardo a Theo. Vediamo come sarà. Se sarà titolare? Non so, dobbiamo aspettare e vedere. Theo alto e Jimenez basso? No, non è una possibilità“.

Jimenez al posto di Leao: “È diverso da Leao, Rafa è più forte nell’uno contro uno, ma anche Alex è un giocatore veloce, magari però è più da cross o assist. Jimenez è anche un giocatore da iniziative individuali, punto forte di Rafa. Non posso fare grandi paragoni. Lui è stato bene in quella posizione e domani ho una certezza: lui giocherà, vediamo se da terzino o esterno. Abraham? È vero che i giocatori hanno alti e bassi. Lui è stato molto bene quando ha giocato con Morata, poi è stato meno bene, ma sono generalmente soddisfatto con lui. Domani in campo? Non lo so“.

Se Milan e Roma sono le due più grandi deluse del campionato: “Per me no, ma rispetto chi pensa così. Io non la penso così, non ho questa sensazione. Siamo lontani dalla fine del campionato, poi se facciamo paragoni con altre squadre che stanno meglio, dire che solo Roma e Milan sono delusioni penso che sia troppo“.

Sul mercato: “Stiamo pensando a tutte le situazioni. Come ho detto, siamo attenti. Gli acquisti che faremo, li faremo con la consapevolezza di ciò che sia meglio per la squadra. Io sono concentrato su questa partita e poi sulla Supercoppa“.

Su Tomori: “Va via? Mai parlato, per me questa è una notizia nuova. Tomori alla Juve un altro errore dopo Kalulu? Rispetto il suo punto di vista. Riguardo a Tomori: è un grande professionista e per me è molto importante. Giocando o non giocando, lavora sempre allo stesso modo. Ha già giocato, è già stato in panchina, ma mai ha cambiato l’atteggiamento. Per me questi giocatori sono importanti nella squadra, lui lo è. Non posso dire a nessuno e a voi se domani giocherà o meno, ma per me è importante. Se può giocare a destra come a Verona? È stata una scelta momentanea, ma posso dire che ho già pensato a questo. Il City talvolta gioca con 4 centrali nella linea difensiva. Magari Tomori può fare difensivamente questa posizione, il problema è la dinamica offensiva e il modo di attaccare con il terzino. Per quello mi sembra più difficile averlo lì. Difensivamente può farlo, offensivamente è più difficile incastrarlo lì. Può succedere in qualche momento, in qualche partita in cui penso che avremo bisogno di difendere meglio“.

Fofana, Bennacer e Reijnders insieme: “Onestamente non lo so. Io so chi giocherà domani, Bennacer non ha condizione per iniziare. Posso dire di essere molto soddisfatto del suo ritorno, è molto motivato e sta lavorando molto bene, sta portando alla squadra tanta energia. Quello che io sento ora è che lui possa essere importante per la squadra lavorando così, questa energia, aggressività ed esigenza negli allenamenti. Lui può essere importante per la squadra“.

Su Chukwueze: “Cresciuto in fase difensiva e ha fatto passi indietro offensivamente? Sono totalmente d’accordo. Lavora tanto per la squadra, non è facile avere un giocatore a cui chiediamo di fare il quinto uomo e lui lo sta facendo molto bene. Penso che manchi nelle ultime scelte e può essere un giocatore più decisivo. Ha tanta partecipazione nell’ultimo terzo, è anche una questione di fiducia. Ha bisogno di momenti importanti. Stiamo lavorando su questo, aspettiamo che lui possa portare di più alla squadra nelle ultime scelte“.

Se gli dispiace non aver allenato Saelemaekers: “Io non ritorno indietro. Lui sa la conversazione che abbiamo avuto prima di andare via, lui sa cosa penso. Sono soddisfatto per il suo rendimento“.

Sul suo Milan: “La squadra sta bene, l’atmosfera è buona. Dopo l’allenamento di oggi sono qui molto positivo, non posso dire il contrario. Oggi hanno lavorato molto bene nella preparazione della partita, non posso essere più positivo. Spero di fare tre partite settimana prossima? Non penso ad altra cosa“.

Sui buoni propositi per il nuovo anno: “È facile: vincere più volte, portare la squadra ad altra classifica, più giusta per la nostra qualità e la nostra esigenza. Cosa non vorrei vedere del Milan visto finora nel 2025? È facile da dire. Ciò che voglio vedere è una squadra con un atteggiamento consistente. Gennaio mese decisivo? No, non penso. È pieno, troppo pieno e per questo devo pensare solamente una partita per volta. Ora solo la Roma, poi penserò alla Supercoppa“.

Cosa intende per atteggiamento consistente: “Stiamo parlando di una squadra che ha già fatto partite in cui ha dimostrato ciò che può fare bene. Non le avessimo avute, ci sarebbe un problema. Penso che la squadra non veda tutte le partite allo stesso modo e questo è il problema. Oggi siamo qui a parlare di un Milan che non sta bene, ma se abbiamo quattro punti in più in partite come Cagliari o Genoa, staremmo parlando di altro. La squadra è più concentrata e motivata quando gioca contro le grandi. Quando non gioca contro di loro, sembra più facile. Per non perdere punti, dove non dobbiamo perderli, serve migliorare. Non è una questione tattica o tattica, non è un problema di adesso. Stiamo cercando di fare di tutto, ma sicuramente non abbiamo fatto tutto perché continuano a succedere queste cose. È una grande sfida, ma sono sicuro che troveremo la strada giusta“.

Milan: Paulo Fonseca
Milan: Paulo Fonseca

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