Verso Milan-Roma, il doppio ex Capello: “È il momento di recuperare Theo Hernandez: lo vedrei bene con Jimenez…”

Fabio Capello ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in vista di Milan-Roma di domani sera, in programma alle ore 20.45 a San Siro. Una partita speciale per lo storico tecnico che ha allenato sia l’una che l’altra squadra.

“Sarà una partita non semplice, per entrambe le squadre. Il Milan deve vincere per restare agganciato alla zona Champions, un risultato diverso sarebbe duro da digerire. Certo, avere Pulisic sarebbe stato diverso… La Roma invece mi sembra si stia rimettendo in piedi, soprattutto ora che Dybala sta alzando i giri“.

Sulla fascia sinistra rossonera: “Io vedrei bene Hernandez e lo spagnolo insieme: due giocatori che si scambiano tra di loro, che sovrappongono, cambiandosi magari anche di posizione quando si difende. Ma io credo che sia fondamentale soprattutto il recupero di Theo: la sua forza, la sua personalità e la sua qualità sono importanti. Il fatto che abbia lavorato anche nel giorno di riposo ci dimostra quanta voglia abbia di tornare. E credo che sia molto importante ciò che ha fatto vedere“.

Su Reijnders: “Lui e Fofana rappresentano un centrocampo di lusso. Bisogna cercare di tenerli lì, perché hanno un equilibrio e una forza unici: uno recupera palloni, l’altro ribalta l’azione e ha visione di gioco. È una coppia che mi piace tantissimo“.

Sull’ipotesi doppio centravanti rossonero: “Sicuramente Morata quel lavoro lì può farlo, si muove bene e fa muovere la squadra. Abraham cerca invece di più il gol, ma tramite la ricerca della forza“.

Capello conclude: “Ritengo che il Milan debba fare molta attenzione sui calci di punizione e sugli angoli perché lì la Roma è forte, mentre il Milan ha qualche problema. Quindi Fonseca deve mettere a posto queste cose qui e poi nella fase offensiva dovrà cercare più velocità e meno passaggi laterali“.

Arrigo Sacchi e Fabio Capello (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Arrigo Sacchi e Fabio Capello (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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