Milan, aver trovato la coppia titolare in difesa è un bene: Thiaw e Gabbia sono perfetti per giocare insieme, ma ogni tanto dovranno rifiatare…

Non è certamente una novità che, in questo Milan, la coppia difensiva “Gabbia–Thiaw“ stia riscuotendo molto apprezzamento da parte di Paulo Fonseca, che ormai ha finalmente trovato la sua certezza anche nel reparto difensivo, quantomeno per quanto riguarda i centrali, perché sui terzini è ancora un “Work in Progress“, neanche troppo speranzoso.

I due si stanno trovando davvero molto bene assieme e le prestazioni sul campo lo testimoniano: contro il Verona (ultima partita di campionato), Gabbia e Thiaw sono stati i migliori in campo, senza nulla togliere a Reijnders e Fofana che hanno confezionato il gran gol che ha portato i 3 punti al Milan.

Milan: Tijjani Reijnders, Youssouf Fofana, Malick Thiaw (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Tijjani Reijnders, Youssouf Fofana, Malick Thiaw (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Tomori e Pavlovic, invece, hanno commesso tanti errori. Il difensore inglese ha forse fatto storcere il naso a Fonseca a Firenze, quando in occasione del secondo rigore per i rossoneri, si è appropriato del pallone destinato a Pulisic (primo rigorista dichiarato) e l’ha consegnato ad Abraham che ha poi sbagliato. Mentre l’ex Salisburgo sembrerebbe ancora non pronto per il tipo di idea di difesa che il suo allenatore ha in mente: rompe troppo spesso la linea difensiva in maniera sconsiderata e avrebbe forse bisogno di essere affiancato da un vero e proprio veterano per poter rendere al meglio, come un tempo potevano essere Kjaer o Romagnoli, entra al momento il veterano è proprio Tomori.

Nonostante tutto però, stiamo sempre parlando di due calciatori il cui valore sommato è di 40 milioni di euro e non per niente: si tratta di due ragazzi molto giovani e che possono ancora migliorare. Tomori dopo lo scudetto vinto da titolare, non ha più ritrovato se stesso e lentamente è scivolato tra le riserve e, soprattutto, tra i giocatori “cedibili“. Tra le altre, la Juventus è interessata al numero 23 rossonero, ma è chiaro a tutti che se dovesse partire a gennaio è improbabile che la destinazione possa essere Torino: l’errore Kalulu si può commettere solo una volta.

Per quanto riguarda Pavlovic, i mesi trascorsi a Milano sono stati tutt’altro che semplici, ma le sue occasioni le ha avute e le continuerà ad avere probabilmente fino alla fine dell’anno, per dimostrare che la scelta di investire su di lui non è stata scellerata. Con il passare delle gare è molto difficile che Gabbia e Thiaw possano essere sempre titolari, anche perché specialmente nei prossimi tre mesi arriveranno tante gare, tra Supercoppa Italiana (che avrà inizio tra una settimana), Serie A, Champions League e Coppa Italia.

In ognuna di queste competizioni serve alzare il livello, ogni passo falso sarà un’occasione persa: in campionato c’è da scalare una classifica al momento inquietante, per raggiungere l’obbiettivo minimo del quarto posto; in Europa il cammino è positivo, ma vanno vinte le prossime due gare per entrare tra le prime 8 ed evitare due ulteriori partite che così facendo verrebbero evitate; la Coppa Italia va presa per una volta seriamente, questa squadra ha bisogno di alzare trofei, e come insegnano tutte le altre squadre, vincere la coppa nazionale è solo un inizio; e infine la Supercoppa, che sarà il primo obbiettivo stagionale da centrare per rientrare tra le squadre credibili di questa stagione. Fallire anche li (nonostante le avversarie siano tutt’altro che inferiori al Diavolo) potrebbe essere un inizio della fine per Fonseca.

Insomma, chi fin qui è stato magari sottovalutato o “messo in un angolo” ha la possibilità di redimersi e dimostrare a chi di dovere di essersi sbagliato. Pavlovic e Tomori, per l’appunto, sembrerebbero quelli messi un pò più da parte, ma avranno la loro occasione quasi certamente in una delle prossime due o tre partite (dipende anche dall’avanzare o meno fino alla Finalissima di Supercoppa).

Constatato che insieme i due non possano giocare, l’idea sarebbe di far riposare prima uno e poi l’altro. Thiaw–Tomori o Gabbia–Pavlovic possono essere le opzioni, ma al momento è difficile capire cosa aleggi nei pensieri del tecnico rossonero. La posta in gioco, certo, è tanta, e ancora una volta è vietato sbagliare.

Atalanta-Milan: Youssouf Fofana, Malick Thiaw, Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Atalanta-Milan: Youssouf Fofana, Malick Thiaw, Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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