Anche Pioli come James-Sean (Bond-Connery) ha una missione molto complicata: riportare il Diavolo in Champions League. Apre così la Gazzetta dello Sport oggi nelle pagine dove parla di Milan (8-11). In realtà la missione di cui la Rosea parla è ancora più ardua, ovvero quella di riportare il Milan sul tetto d’Italia. Prematuro parlarne oggi, ma Pioli anche ieri in conferenza stampa ha dichiarato di voler rimanere in testa alla classifica.
Quella parola proibita è stata accarezzata da molti, solo Ibra, vista anche la sua personalità ed il suo carisma, si è permesso di parlarne. Il tecnico emiliano, sempre in conferenza stampa, ha omaggiato Sean Connery e ha attribuito a questo Milan il film “Mai dire mai”. Gli stessi Maldini e Massara non vogliono che la squadra si ponga alcun obiettivo che possa essere limitante, l’obiettivo è cercare di sorprendere.
Il prossimo stop è oggi a Udine, dove riecheggia la memoria di Davide Astori. Per la trasferta, Pioli potrà fare affidamento nuovamente a Donnarumma tra i pali, con il quale il Milan ha subito in media 1,1 gol a partita, senza 1,7. È il portiere che in campionato ha la percentuale più alta di parate (90,9 %) e, a solo 21 anni, è già un leader nello spogliatoio, vista l’esperienza alle spalle. Udine per non smettere di sognare, Udine per allungare sui cugini interisti (con vittoria sarebbe +5), Udine per continuare la missione, Udine per dire “Mai dire mai”.


