Milan, hai pronte le mosse per il mercato di riparazione? Belahyane o Frendrup per dare a Fofana e Reijnders degni sostituti

Tante sono le opinioni riguardante il Milan di quest’anno, spesso contrastanti oppure collegate tra di loro, ma nella gran parte dei casi sono critiche. Critiche, per altro, neanche troppo infondate, ma anzi, con basi più che solide: i rossoneri sono stati costruiti male.

Eppure i cambi e gli acquisti sono stati tanti, in ogni reparto c’è stato almeno un acquisto negli ultimi 2 anni, da Sportiello fino a Morata. Milioni e milioni spesi, e ora la squadra non è stata costruita bene? Com’è possibile? Innanzitutto, bisogna partire dal presupposto che, nei singoli, il Milan è forte, mentre l’attacco è uno dei migliori e dei più fertili del campionato. Inconsistenti si, ma scarsi assolutamente.

Il problema sta a centrocampo. L’addio di Tonali la scorsa estate ha rotto l’ingranaggio che spingeva la benzina al motore della squadra, lasciando tutti a secco di grinta e cattiveria. Il cambio di guida tecnica, per ora, non ha pagato i dividendi: le vittorie con Inter e Real Madrid, per quanto belle, non possono essere sufficienti. Non c’è continuità di risultati, e in campionato il Diavolo si trova al settimo posto.

Milan-Udinese: Filippo Terracciano, Ruben Loftus-Cheek, Christian Pulisic, Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Udinese: Filippo Terracciano, Ruben Loftus-Cheek, Christian Pulisic, Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

L’arrivo di Fofana e l’esplosione di Reijnders hanno ridato un pò di colore a quel centrocampo ricco di problemi e amnesie, ma la difesa sembra continuare a non funzionare nonostante il filtro Youssouf. Altro problema: non ci sono sostituti adatti per Reijnders e Fofana. Se manca uno, è difficile che la qualità rimanga invariata, non può fare altro che scendere. In panchina Musah e Loftus-Cheek hanno dei ruoli completamente diversi, mentre Zeroli (capitano di Milan Futuro) parrebbe non pronto per più minuti in prima squadra.

Bennacer? Il suo ritorno è previsto tra dicembre e gennaio, ma tra la Coppa d’Africa e il bisogno di tempo per recuperare la forma, non si potrà contare su di lui al 100%. Serve qualcosa in più. E così, ad un mese e mezzo dalla riapertura del calciomercato per la sessione invernale, ecco sorgere i primi nomi ed uscire le prime presunte lotte tra squadre per accaparrarsi determinati giocatori.

I due nomi sentiti con più ricorrenza sono quelli di Belahyane e Frendrup. Il primo è il giovanissimo centrocampista dell’Hellas Verona, classe ’04, arrivato in Italia nel gennaio di quest’anno dal Nizza (in cui è cresciuto). In appena 11 mesi il suo valore è diventato dieci volte tanto: i veneti l’avevano pagato 500 mila euro, ora vale ben 5 milioni. Ruolo principale? Mediano senza ombra di dubbio, Zanetti lo impiega sempre e tanto: 895 minuti finora, in 11 partite. Prezzo di acquisto? A 10 milioni si può iniziare a discutere.

Morten Frendrup, invece, non è affatto una scoperta. Ha pur sempre 23 anni, quindi molto giovane e con margini di crescita tutt’altro che banali, ma vale già dai 20 milioni in su. Di proprietà del Genoa, il danese potrebbe essere pronto al salto di qualità, e il Milan ci pensa e ripensa. Sarebbe un’ottima alternativa a Fofana, garantirebbe sia un pò di riposo al francese, sia un assetto difensivo maggiore se schierati assieme in caso di assenza di Reijnders. Il prezzo, sopracitato, inoltre rientrerebbe nei margini della spesa rossonera. In stagione, per ora, ha già più di 1.100 minuti sulle gambe, a dimostrazione di quanto sia imprescindibile per Gilardino, e di conseguenza non lo lasceranno andar via con tanta facilità.

Insomma, nel caso in cui non ci dovesse essere più spazio per Pobega e Adli, o non si volesse più puntare su un Bennacer sfortunatamente martoriato dai problemi fisici, anche acquistarli entrambi (Belahyane e Frendrup) sarebbe un’ottima mossa per solidificare quel traballante ponte che è il centrocampo rossonero. Prima però bisognerebbe capire quanto realmente il Diavolo vorrà fare un acquisto a gennaio, visti i precedenti da quando RedBird ha acquistato la società, ma la necessità è veramente troppa per chiudere un occhio anche questa volta.

Milan: Gerry Cardinale, Zlatan Ibrahimovic, Geoffrey Moncada, Paulo Fonseca (Photo Credit: AC Milan)
Milan: Gerry Cardinale, Zlatan Ibrahimovic, Geoffrey Moncada, Paulo Fonseca (Photo Credit: AC Milan)

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress