L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport pone il focus sulla rosa del Milan, evidenziando come la gara contro la Roma abbia forse fatto scoprire un po’ corta la squadra di Stefano Pioli. L’emblema di ciò è data dall’assenza di Gigio Donnarumma: la prova del vice Tatarusanu contro i giallorossi è stata da dimenticare. Il portiere rumeno ha bucato l’uscita del pareggio di Dzeko e in generale non ha dato quella sensazione di solidità che invece è tipica di Gigio. Nonostante questo, in porta non sembrano previsti ulteriori ribaltoni, perchè contro Spara e Udinese giocherà ancora il portiere titolare della Romania.
Secondo la Rosea, il discorso può essere ampliato anche agli altri reparti, non tanto perché
siano stati evidenziati difetti strutturali, ma per il timore che la stabilità venga in futuro logorata dall’usura. In difesa, Kjaer è il caposaldo, ma in una stagione piena di impegni non si può pensare che il danese possa mantenersi sempre sui livelli attuali. Ecco perchè a gennaio il Milan interverrà sul mercato. Theo Hernandez, poi, non ha un vero sostituto di
ruolo e vi si dovrebbero adattare Calabria o Dalot. Anche Franck Kessie non ha un vice con le stesse caratteristiche, così come “Dio” Zlatan Ibrahimovic. Per adesso Pioli vi ha rimediato con il gioco e le caratteristiche dei suoi elementi, ma il Milan deve sperare che le sue colonne non cedano mai.


