Paulo Fonseca è stato intervistato da Sky Sport alla vigilia di Real Madrid-Milan.
Ammirazione per Ancelotti: “Inizio dicendo che è importante ricordare i fatti di Valencia. La vita delle persone vale di più di una partita di calcio. È un orgoglio giocare una partita come questa, ammiro Ancelotti come allenatore e come persona. Per me è il migliore al mondo, ma lo ammiro come persona perché è un esempio per gli altri allenatori. Un giorno vorrei essere riconosciuto così come persona. Credo che il dialogo sia importante per una squadra della dimensione del Milan, e io credo nel dialogo individuale e collettivo. Lo faccio da quando sono arrivato qui, dal primo giorno“.
La voglia di vincere: “È una possibilità, credo sempre di poter vincere e anche domani sarà così. Abbiamo una grande squadra davanti ma anche noi dobbiamo pensare di vincere. Dobbiamo seguire la strategia, difendere bene come squadra per vincere. Vogliamo essere il Milan e fare il nostro gioco, dobbiamo avere questa ambizione anche se è difficile“.
Le partite di Rafa: “Leao sa giocare queste partite. Domani dovrà stare bene e essere motivato per poter fare la differenza. Lo voglio io e lo vogliamo tutti noi“.
Analisi sull’avversario: “Ha nuovi giocatori, ma Ancelotti è qui da tempo e la squadra è quasi la stessa. Noi abbiamo un nuovo allenatore e un nuovo modo di giocare, stiamo creando un’identità e abbiamo bisogno di tempo. La crescita c’è e si vede“.


